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martedì, novembre 30, 2004

Raccontino...

Eravamo partite cosi', all'improvviso, la nostra meta era stata decisa all'ultimo momento, il Mar Rosso.
Io e Monica sognavamo questa vacanza come la possono sognare due ragazze di 24 anni che, con i loro primi stipendi si guadagnano l'indipendenza.
Atterrammo all'aeroporto di Hurgada e subito ci dirigemmo al nostro albergo, una doccia e poi subito ad esplorare i dintorni.
Sono sempre stata affascinata dalla cultura araba, i sapori forti e i colori di questa gente mi hanno sempre inebriata.
Camminavamo per il souk guardando le vetrine e compiacendoci per le occhiate di desiderio che ci lanciavano gli uomini.
Io sono alta bionda e formosa, Monica invece piccola ed esile, femminile io, non ostante i capelli corti, piu' androgina lei, anche con la chioma che le sfiora la vita.
Penso che sia questo contrasto, insieme all'amicizia molto fisica che ci lega, ad alimentare le voci sul nostro conto, voci inventate ma che avevano sicuramente fatto eccitare i nostri amici. Molti di loro, pensavamo, almeno una volta si erano masturbati con davanti l'immagine di me e Monica mentre facevamo l'amore.....
Eppure, non era mai capitato anche se alcune volte guardandola avevo sentito un fremito fra le gambe.
Una sera a meta' circa della nostra vacanza tornammo da un'escursione nel deserto. Eravamo sfinite vuoi per la passeggiata vuoi per il sole che avevamo preso un quei giorni. Decidemmo di andare dritte in camera per riposare; Monica si diresse in bagno per fare la doccia mentre io scesi in piscina per una nuotata . Quando rientrai la doccia scorreva ancora e sentivo Monica cantare somessamente una nenia araba che la nostra guida ci aveva insegnato durante la gita.
Mi tolsi il costume bagnato e mi asciugai sommariamente, quindi stesi l'asciugamano sul letto e mi stesi sopra . Il vento caldo del deserto accarezzava il mio corpo nudo in modo molto rilassante...mi assopii quasi subito.
Mi svegliai dopo pochi minuti Monica era accanto a me che spalmava l'olio dopo bagno sul suo corpo... aveva gia' indossato reggiseno e mutandine mi dava le spalle.
Non so cosa mi prese in quel momento, un brivido d piacere mi percorse la schiena, le scostai i capelli e le diedi un bacio sulla spalla.
Lei si volto' di spalle e mi guardo' un po' stupita ...quell'espressione ingenua, infantile che tanto mi piaceva sul suo viso........
Non disse nulla ...mi bacio' sulla fronte, sulle labbra, la sua lingua si allaccio' alla mi a e le sue mani cominciarono ad esplorare il mio corpo.
Prima scesero sul seno lo accarezarono, strinsero i capezzoli, che intanto erano diventati talmente turgidi che quasi mi facevano male.
Poi con una forza e una decisione che non avrei mai detto sue mi stesero sul letto e mi schiusero le gambe.
Il mio fiore pulsava di desiderio, ero bagnata ed inerme, quando vado al mare mi depilo per cui la mia vulva era completamente offerta alla sua vista....schiuse le labbra con entrambe le mani e cerco' subito il mio bottoncino che prese fra le sue dita titillandolo con la delicatezza propria di una donna. Continuo' con questa deliziosa tortura portandomi piu' volte sull'orlo dell'orgasmo e poi smise lasciandomi lì bagnata e ansimante.
La sua bocca si chiudeva sui miei capezzoli e succhiava dandomi un piacere mai provato prima.
Mi fece mettere carponi sul letto ,mi allargò le gambe e affondò la lingua dentro la mia fighetta succhiando il mio miele con piccoli risucchi che mi estasiavano
Mentre lo faceva mi disse di masturbarmi da fuori, cosa che io feci con immenso piacere perche' il mio clitoride era talmente voglioso di carezze che mi sembrava per scoppiare.
Stavo per venire e glielo dissi allora lei smise di leccarmi e mi infilò dentro due dita facendole muovere avanti e indietro con la forza di un pene.
Mentre faceva questo pese qualcosa dal comodino, qualcosa che poi scoprii essere la mia spazzola per la messa in piega e mi inseri' quella al posto delle dita.
Mi stantuffava con la foga di un uomo mentre con l'altra mano mi allargava la rosellina posteriore, inserendo prima uno e poi due dita .
Venni cosi' presa davanti e dietro mentre mi accarezzavo e fu l'orgasmo piu' travolgente che avessi mai provato.
Quando mi ripresi spogliai la mia amica le allargai le gambe e affondai la bocca sul suo sesso succhiandole il bottoncino e fottendola con due dita.
Venimmo insieme un'infinita' di volte e l'ultima prima di crollare esauste fu con uno stupendo 69 che facemmo fissando la nostra immagine nello specchio.
E questo fu solo l'inizio...................





























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foto di Anna Simonia from http://www.photoforum.ru/

 

ma cosa hai capito???


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sabato, novembre 27, 2004

Giochi ogni giorno con la luce dell’universo / sottile visitatrice, giungi nel fiore e nell’acqua. /Sei più di questa bianca testina che stringo/ come un grappolo tra le mie mani ogni giorno

[…]

Tu sei qui. Ah tu non fuggi. / Tu mi risponderai fino all’ultimo grido./ Raggomìtolati al mio fianco come se avessi paura./ Tuttavia qualche volta corse un’ombra strana nei tuoi occhi.

Ora, anche ora, piccola, mi rechi caprifogli,/ ed hai persino i seni profumati./ Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle/io ti amo, e la mia gioia morde la tua bocca di susina

Juegas todos los dìas…-Neruda

…il suo sorriso di rimando mi eccita,Roberto ha capito il gioco e mi piace quasta complicità che c’è.“La testa poggiala qui!” indico le mie gambe, si stende chiudendo gli occhi mentre i suoi capelli mi solleticano la pelle. Apporfitto del suo rilassamento per squadrarlo, prendere ogni centimentro del suo profilo e contemplarlo con aria furtiva…L’olio è sulle mani, le strofino e comincio a massaggiargli il collo con carezze profonde seguendo il ritmo dei suoi respiri e poi le spalle e le braccia, i polsi ,lo cullo con movimenti lenti e sorrido per la sua espressione beata e i suoi mugolii di piacere “sei una santa,sei una santa davvero!”…le sue difese sono basse ora, il suo respiro è entrato in me e mi piace l’elettrizzante eccitamente che ho provato accarezzandolo…voglio farglielo capire e lo faccio fingendo ingenuità, come se poggiare il mio seno sul suo viso facesse davvero parte del massaggio…respira fra le mie tette ora, sono stesa su di lui mentre gli massaggio gli addominali e lo sento all’improvviso spiazzato,incerto sul da farsi…mi ritraggo un po’, gli occhi vicini, gli sguardi profondi, respiro e mi godo fino infondo quell’attimo magico che c’è prima di un bacio,quella voglia mista alla paura che sa rendere l’incontro piacevolmente inevitabile…succhio le sue labbra come se non desiderassi altro ,la sua lingua che mi penetra la bocca che la succhia di rimando,mi afferra la test e la spinge verso di lui mentre gli succhio il piercing ,non l’avevo mai provato penso ingenuamente, e come se mi avesse letto nel pensiero continua ad affondare la sua lingua per poi succhiarmi le labbra e lambirmele. C’è un attimo di silenzio poi risate spensierate e poi di nuovo silenzio, ricomincio a massaggiarlo piano e più devotamente di prima, ma l’istinto da geisha dura poco , un'altra scarica di eccitamento repentina, da soddisfare immediatamente, approfittando di lui che sembra un bimbo bello, quasi addormentato…sposto piano le mie ginocchia dalla sua nuca, sfilo le gambe tenendogli la testa e scivolo su di lui,passando sul suo viso con tutto il corpo, il mio profumo lo eccita mentre poggio piano i miei comiti vcino al suo bacino…sì,ha capito Roberto…aspetta che sia io a cominciare e poi fa le sue mosse specularmente alle mie,le mie mani cercano la sua cerniera e le sue giocano con la gonna, immaginando il mio culo attraverso il cotone della gonna con le dita che mi palpano e mi aprono su di lui…resto ad annusare e ad ammirar eil suo eccitamento e no,non ce la faccio…comincio a prendere il suo cazzo in bocca mentre la lingua lecca veloce il suo glande…mi apre il culo e la fica già fradicia tirnadomi il perizoma,mugulo di piacere e cerco di diedicarmi solo alla sua incredibile erezione, il mio piacere lo trasmetto con i miei colpi di lingua e ora è lui a prendere il mano le redini…imito i suoi colpi secchi fra i miei umori e lo assecondo quando con la lingua va giù, in profondita per leccargli il cazzo fino alle palle…faccio lo stesso anche quando mentre mi lecca mi apre il culo con due dita, mi penetra così mentre continua a predermi in bocca ed io penetro il suo culo piano, possedendolo, mentre contiuo a succhiare mentre gli stringo la testa fra le mie gambe …ha deciso di ricambiare la mia generosa indole da massaggiatrice ora, ha deciso che vuole farmi impazzire, me lo fa capire tirandomi un po’ i capelli per farmi cambiare posizione ,siamo di lato ora, gli occhi di nuovo che si specchiano,la mia gamba poggiata sul suo fianco ,finisce con le dita il lavoro che aveva cominciato con la lingua, sono apertissima e totalmente avvinghiata a lui e le mie braccia gli stringono il collo…due dita,tre dita e poi il mignolo ci entra senza difficoltà, fa roteare la mano dentro di me con movimenti lenti e poi su e giù veloce,mentre i miei singulti si perdono in morsi sulle sue spalle, c’è gente a un palmo da noi, solo ora lo realizzo e il non poter poter gridare,benchè coperti dalla musica rende tutto dolcemtne straziante…”scopami,scopami!”…è una supplica la mia ma non mi ascolta,non ora,mi regala un doppio ed indicibile piacere aprendomi di nuovo il culo mentre le sue mani sanno come farmi impazzire nella mia fica…continuo ad essere avvinghiata a lui i miei seni sembrano volersi fondere con la sua pelle, le braccia affondate in una presa strettissima…anche per lui ora l’attesa è diventata insostenibile,il suo corpo di peso sul mio mentre il suo collo,libero dalle mie braccia ora ha le mie caviglie che lo stringono…incorcio i miei piedi dietro la sua testa e lo tiro verso di me, le mie gambe aderisono al suo busto ed il suo cazzo comincia ad aprirmi dall’alto, è come se sapesse che così può farmi davvero impazzire,che quella è la mia posizione preferita e mi guarda cercando il mio consenso mentre lo guardo eccitata e supplicante…più forte,ti prego continua,fottimi…e voglio urlare,e lo sa e senza smettere di guardarmi negli occhimi predne fra i polpastrelli di due dita il labbro inferiore della bocca e comincia a scoparmi e a farmi desiderare il suo cazzo mentre affonda il suo medio nella mia boccaper poi ritrarlo e riaffondarlo di nuovo ritmicamente…si riafferma uomo, splendido e forte e mi piace,inannello le mie labbra attorno al suo dito e mi lascio scopare mentre le mie mani gli accarezzano il viso…assuefatta da lui,mi sembra di impazzire e chiudo gli occhi quando arriva il suo orgasmo devastante insieme al mio, le mani continuano a cercarlo e a spingere il suo culo verso di me,dentro di me,più forte per possedermi fino all’ultimo completamente,la mia bocca continua a cercareil suo medio e che succhio come se fosse pieno di sperma…resta ancora un po’ dentro di me e poi si stende di lato, restiamo in silenzio mentre fuori ci sono gli applausi dello spettacolo appena finito,un vociare confuso,strilli da un microfono e musichette isteriche…noi ora restiamo in silenzio quel casino non ci riguarda, gli tampono il sudore con un asciugamano e riprendo con i miei massaggi…schiena gambe e piedi mentre le mie mani sentono i muscuoli rilassarsi sotto di loro comincio a baciargli la pelle,appagata e felice per quella stupenda simbiosi…

…e quando il chiacchericcio si è calmato e anche dietro le quinti non c’è di nuovo più nessuno usciamo dall’anfiteatro e mi riaccompagna nella mia stanza portandomi in braccio mentre cerco di divincolarmi fra grasse risate…un bacio sulla guancia prima di entrare poi mi volto all’improvviso e trono indietro

-“dai pazza, è tardissimo!”

-“no!”-piagnucolo-“dai ti prego dormiamo insieme!”

-“furba eh!…e poi domani quando si svegliano i tuoi che faccio? Salto in piedi e dico che stò nel letto della figlia per il gioco aperitivo?!”

Gli faccio una linguaccia indispettita ed entro in camera ridendo,mi tuffo fra le lenzuola e mi addormento quasi immediatamente,con un enorme sorriso sulle labbra…

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venerdì, novembre 26, 2004

non mi si alza più

fantasticato da AlleGroRaGAzZoMOrTo | il mio blog | alle 23:57 | commenti (4)


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ERGASTOLO D'ORGASMO

 

...piume già smesse, a terra. Costellano il pavimento con disordinata casualità. Solo pelle, uniforme e liscia, ti veste. Nell'oscurità il profilo si fa a malapena percettibile. Vagamente intuibile. Non servono occhi. Solo mani, labbra e lingua. Per assaporarne il mistero nelle mille eruzioni di pelle d'oca. Il freddo assolto...emozione colpevole!!! ergastolo d'orgasmo. Non posso smettere di sentirti.

Stupenda..... Messa al muro. Raffica di immagini e sensazioni che trafiggono la mente. Esecuzione dell'anima. Parole ammanettate da sospiri e sussurri.

Esecuzione...spalle al muro, senti il freddo del muro correrti nella schiena. Assorbi sensazioni che ti scivolano addosso. Buio. Improvvise mani ti sfiorano. Le senti, anche se lievi. Brevi soffi, fruscii ognidove: capelli, collo, spalle, seno, gambe. Preghi si soffermino di più. Ma loro testarde corrono. Non sai mai dove attenderle. Dove saranno il prossimo istante. Tremi sotto di loro. Schiacciata al muro. Immobile. Tremi. Agonia di piacere. Poi labbra. Calde labbra ballano sulla tua pelle. Umide gocce che cadono su tutta te. Bollente contrasto col gelido muro. Mani ora più decise, più affamate ti serrano. Ti avvinghiano. Guizzi di lingua pungono i capezzoli ritti. A momenti li circondano di caldo umido e lento, prima di serrarli in un morso deciso. Prima di correre giù. Dove più l'attendi. Ansante. fremente. Mascella serrata, coli piacere mentre spruzzi di colore scoppiano nei tuoi occhi stretti di piacere.


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mercoledì, novembre 24, 2004

SALSEDINE [prembolo]

[è l'inizio di un racconto a puntate...spero che abbiate la forza e l'audacia di segiurmi!:)]

La bimba rispose, rapita / sotto le fitte carezze/ di quell’amante fremente:”Sto morendo, o mia amata!

Sto morendo; il seno ardente/ grave opprime e sono ubriaca; /forte carne che sprigiona /ogni ebbrezza e strani odori;

Quella carne oscura attrae / come estate che matura, -/ e ne ha l’ambra come l’ombra;

tuona a raffiche la voce,/ e la voce come sangue / fugge brusca a notte lenta”

Estate-Paul Verlaine

L’unico motivo percui l’inverno ha ragion d’essere è, secondo me, per far desiderare ancora di più il caldo dell’estate…e fra le cose che lo rendono sopportabile ci sono i ricordi estivi.

Una passeggiata sul bagnasciuga al tramonto, mentre evitavo accuratamente ogno vago rigurgito di romanticismo e mi imbatto in lui, aria desolata quanto basta, anche lui con un libro sottobraccio…”Sola soletta?!”non c’è che dire, davvero brillante come esordio!…per fortuna non mi lascia il tempo di rispondere “…e sì, ora è bassa stagione a malapena ci trovi marmocchi e coppiette in luna di miele…che bello imbattersi ogni tanto in qualche pesce fuor d’acqua!”sorride facendomi l’occhiolino

-“Hai presente le utopistiche vacanze con la famiglia?!Bè, i miei ci hanno provato, mi hanno trascinato con loro ma sono riluttante ai loro giri e giretti quindi mi tocca fare la parte dell’orfanella!”

-“Bè, ora conosci me!”-sorride di nuovo scrollando i lunghi capelli riccioluti che gli arrivano alle spalle-“…Luca!…jolly del villaggio, fonico, sistemo le luci e mi occupo della scenografia!..Approfittane eh! Ci sarò ancora per poco, la prossima volta che mi costringono a mettere catalìcammello per il mini club mi suicido!”

-“…eh eh immagino!Della serie evviva il Prozac!”

…e si comincia a parlare e a ridere legati da un inaspettata empatia, libri, musica , film, passando per esperienze personali e confessioni varie facendo passare velocissimo il tempo!

-“E’ tardissimo mi accompagni nella saletta mixer?…altrimenti le signore saranno costrette a fare a meno dei loro balli latino americani e io rischio di esser cacciato!”-ancora una volta quel sorriso disarmante…

Annuisco e lo seguo restando un po’ dietro di lui, incantata dalla sua parlata cantilenante e dal tono basso della voce…Il villaggio ora risuona di salsa e merengue ma noi per fortuna siamo nella zona franca della cabina, Luca è al lavoro e io mi godo l’aria condizionata appollaiata su una lastra di marmo. Dai vetri anneriti compare una figura che entra nella cabina con sicurezza, lo guardo fisso e gli regalo il più affascinante dei miei sorrisi, Luca fa finta di nulla, quasi consapevole del fatto che la scena gli è stata improvvisamente rubata ma poi si decide a fare la parte del mediatore

-“Lui è Roberto, uno degli animatori!”

Mi trafigge con i suoi occhi azzurri e mi lascio guardare volentieri…Ho ancora addosso il bikini e il kaftano bianco più che coprirmi istiga l’occhio, con la sua trasparenza , ad un civettuolo vedo-non vedo…esisto solo io ora, l’abbronzatura che esibisco, le gambe che stiracchio, i capelli ancora bagnati che scuoto

-“…mi chiedevo chi fosse la diva colpevole della tua sparizione pomeridiana!”-è di una bellezza quasi ostentata Roberto ed è pienamente consapevole del suo fascino ma l’ostentato accento milanese lo rende simpaticoe poi è solare, sa familiarizzare bene…

-“lei è la tua salvezza!”-enfatizza Luca-“ a quanto pare fa anche la massaggiatrice!”

-“…sì sì!..e nel tempo libero anche la crocerossina, l’assistente sociale e la consolatrice degli animi afflitti!”-dico smagliante e loro ridono.

-“…come minimo ti farei una statua!Fra mal di denti e mal di schiena sono diventato un drogato di Aulin!”-mi accarezza e attorciglia i miei capelli alle sue dita come se ci conoscessimo da sempre-“…ma il massaggio me lo fai davvero?…cioè…non è che è una scusa per provarci?!…non che la cosa mi dispiaccia…!”

Fingo sdegno anche se il mio sguardo cominciava a non essere annoverato fra i più innocenti

-“Stasera è la mia serata libera e fra un po’ gli altri animatori cominciano lo spettacolo, ti va se ci mettiamo ditro il palcoscenico? Si sta davvero tranquilli…”

Prendo tempo con la scusa di dover anadre a prendere l’olio dalla mia camera, lo sguardo di Roberto continua ad accarezzarmi mentre Luca mi evita…Mi vesto velocemente convincendo me stessa che stò scegliendo tutto a casaccio…Roberto mi piace, mi piace davvero tanto e voglio continuare quel gioco elettrico di attrazione che si era creato, infilo una gonnellina bianca che lascia poco da immaginare e una canottierina verde ,portata senza reggiseno, mi scruto allo specchio e sorrido e gli occhi sembrano due smeraldini allegri…corro verso l’anfiteatro gremito di gente, una scialba riproduzione di “Moulin Rouge” mi dà il via libera dietro le quinte, il cuore mi sembra scoppiare e spingo di peso il maniglione anti-incendio…penombra,una mano mi affera mi e mi trascina in una stanzetta, lascio abituare gli occhi al buio mentre Roberto blocca la porta con una sedia…c’è solo un materasso per terra e la luce è bassissima .

“Vado bene?”mi chiede sicuro di se, sicuro degli effetti che può avere mentre ha addosso solo un paio di boxer neri attillati…fa la parte del play boy consumato ed io mi avvicino , è desiderio vivo questo, nient’altro che desiderio…canzoni in sottofondo,applausi e girdolini dal pubblico che è a qualche metro da noi e siamo separati solo da un muro di cartapesta…e questa potrebbe essere una performarnce splendida di due attori capaci di trovarsi nello stesso momento in platea e in palcoscenico…

Mi siedo sul materasso incrociando le gambe e gli sorrido…

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sabato, novembre 20, 2004

Le sue mani curiose la sfioravano appena...fremevano calde e impazienti sul suo seno,già turgido e in attesa della sua calda e vorace bocca...che a breve li avrebbe lambiti,tintillandoli con la punta della lingua e riscaldandoli con il dolce fiato che emetteva e che aumentava man mano che l'eccitazione cresceva...
Desiderava quelle mani e quella bocca...desiderava lui,il suo peccato preferito, cercava sempre lui e la sua forza...
Sapeva che sarebbe stato l'ennesimo assaggio di un piatto ben più prelibato,che avrebbe consumato assieme a lui piano e senza mezze misure...gustandolo fino all'ultimo saporito boccone...
La mano di lei scesa verso i suoi pantaloni,che aprì,infilando veloce la mano...trovando subito l'oggetto dei suoi desideri lascivi...caldo e duro come lei sapeva...mentre il suo seno era dolcemente torturato,lei ricambiò,toccandolo e facendolo crescere...sentendo che a lui quel gioco piaceva...grazie ai suoi gemiti...Le sue mani si appoggiarono sulle spalle...ed essa sentiì che desiderava che la sua bocca ardente si posasse decisa sul suo membro turgido...gli alzò la testa lo baciò...infilando la sua lingua nella sua bocca e cercando la sua in una danza erotica senza fine...

(Postato pure da me)






fantasticato da Eva_eva | il mio blog | alle 23:21 | commenti (4)


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[il racconto è postato anche su www.emiliopappagallo.it , sezione erotica:)]

Una serata tranquilla la nostra, cotonata dal silenzio, sì lo so, hai avuto una giornata particolarmente stressante, nessun altra domanda d´accordo...Guardavamo la tv vero ? sì,così mi sembrava...o per lo meno io mi limitavo ad ascoltare il cicaleccio delle voci con gli occhi socchiusi come un gatto, con la testa appoggiata sulle tue ginocchia e le mie gambe timidamente rannicchiate...quel tepore dolciastro...sarà stato quello?...alzo un pò la testa e continuo a fissarti senza che tu te ne accorga, sì penso che per te farei davvero di tutto...mi sollevo un pò, le gambe sono sempre piegate ma ci guardiamo negli occhi ora, non te li stacco da dosso neanche un attimo mentre ti sussurro "Voglio essere la tua puttana!"...suona come una supplica e me ne accorgo, abbassando lo sguardo ora, pienamente consapevole di quello che ti ho chiesto...è uno scopare totalizzante quello che voglio da te ora, un plasmare la mia anima, i tuoi desideri che diventano i miei e godere esclusivamente per il tuo piacere..."è quello che vuoi davvero?"dici, ma non sembra una domanda, il nostro gioco è già iniziato, hai capito e hai cominciato a pregustarlo...no, non posso e non voglio tirarmi indietro..."sì padrone!"è un filo di voce quello che trema nell´aria...ma molto,molto deciso..."Spogliati ora!",lo aspettavo il tuo ordine, è anche per questo che sfoggio decisa l´intimo con cui speravo di colpirti,un body nero che mette in risalto le mie tette e collant autoreggenti che slanciano le gambe lasciandole maliziosamente scoperte...mi guardi con sufficienza, fa parte anche questa del gioco vero?...sembra una trappola a cui stupidamente abbocco ,ostento spavalderia come ogni volta che in realtà sono insicura e vorrei sparire, ti sfilo davanti con lo sguardo di chi ora ha pensato bene di voler comandare..."non è così che la mia schiavetta deve guardare il suo padrone!" me lo rinfacci subito ed io all´improvviso ridivento una bestia mansueta, mi inginocchio devotamente fra le tue cosce mentre cominci con gesti violenti a sbottonarti la cinta, sò che non mi farai nulla ma vedertela in mano mi eccita,un sussulto di doloroso piacere nei miei occhi e lo sguardo di nuovo basso mentre continui a toglierti i pantaloni e i boxer...resto davanti al tuo cazzo mentre tu mi tieni ferma la testa tirandomi indietro i capelli, mi costringi a contemplarlo e resto lì, vogliosa come una cagna affamata...comincio a succhiartelo prepotente mentre accendi una sigaretta, il tuo corpo sembra sciogliersi sul divano le braccia aperte e le gambe che fanno spazio al mio corpo rannicchiato che ti succhia il cazzo..."non ti ho mica chiesto di farmi un pompino, puttana!"le parole escono via col fumo che aspiri...se mi avessi dato due schiaffi in pieno viso mi avresti fatto sicuramente meno male...istintivamente mi allontano odiandoti, ma il tuo cazzo è ancora lì duro e non senti ragioni mi prendi con forza dalla nuca e mi costringi a succhiarti di nuovo...mi stai facendo male e te ne accorgi, voglio piangere, voglio piangere penso...ma subito ti sento ansimare e i tuoi occhi che non smettono di guardare le mie labbra...ho capito,sì ho capito ora...vuoi solo farmi capire chi comanda e questo ora mi piace, mi piace ora essere un oggetto dedito esclusivamente al tuo piacere...potrai perdonarmi padrone?...si che puoi...faccio affondare il tuo cazzo in profondità nella mia bocca e mi piace...voglio trasmetterti così quando stò godendo anche io, quando mi piace averti...l´unico contatto che hai col mio corpo sono carezze violente sulla mia schiena,affondandone le mani e strisciandole sulla pelle con forza e poi i capelli,che continui a tirare all´indietro dandomi il ritmo di ciò che vuoi...eppure sono molto eccitata,sento la mia fica grondare di piacere, del piacere di saperti appagato e mio padrone...mi guardi assuefatta da te e la cosa ti manda in visibilio...mi allontani dal tuo cazzo e resto ad aspettare la tua sborra con la bocca schiusa ,piacere che non mi concedi ma lasci che i fiotti caldi siano arabeschi sul mio volto e sui miei capelli...trasfigurata da questo piacere animale, resto in ginocchio mentre tu continui a pulirti sul mio corpo e mi guardi giocare mentre le dita cominciano a giocare accarezzando il tuo seme...la tua mano si strofina sul body,ne stropiccia il cotone fradicio del mio orgasmo immediato,inaspettato, per il piacere di averti addosso..."allora ti è piaciuto puttanella?"


fantasticato da DolcaMorgana | il mio blog | alle 16:33 | commenti (3)


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"Sarete daccordo con me mia regina,le donne sono esseri inferiori." "Davide non voglio più sentire le tue stupide parole,pensala come vuoi" E me ne stavo così,assonnato e disteso sul divano annoiando il mio fedele micio a suon di carezze."Vado bene cosi'?"Domanda la mia nuova vicina succhiandomi il cazzo.Sbadiglio."Si può fare di meglio" E in quella nella mia mente nobili pensieri mi avvolsero.

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domenica, novembre 14, 2004

perchè non posso più entrare nel pannello di controllo di questo sito?

fantasticato da AlleGroRaGAzZoMOrTo | il mio blog | alle 03:21 | commenti (4)


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mercoledì, novembre 03, 2004

 

FANTASIA EROTICA

 

 

Vestizione dell'Eroe,in un letto di fortuna la tua prepotente virilità violenta il mio sguardo chinato in godereccia contemplazione.

Cerchi la mia pelle fra i vestiti che,freneticamente,si perdono d'intorno,disegnando fiori pallidi sul pavimento color mattone.

Cerchi il mio sapore con la lingua,disegnando una strada d'argento fra le mie gambe.

La tua lingua è una lenta e inesorabile arma che scende a torturare ogni singolo centimetro di pelle.

Manette di panno mi crocifiggono al muro.

Il tuo studio è un tripudio di colori.

Meravigliosamente eccitato rimani in contemplazione della luce che si rifrange sul mio seno.Con un pennello solletichi la mia pelle,per poi disegnare il tuo sogno erotico sulla tela bianca.Mischi i colori con l'eccitazione dell'orgasmo,bianco,nero,viola,blu cobaltino...Ho voglia delle tue mani che si muovono veloci fra le bottiglie di colori acrilici,imprimendo alla tua musa perfetta il mio aspetto plebeo.

Continui a guardarmi famelico.Continui a dipingermi con la voglia di scopare addosso.Volgarmente sesso,quello che vuoi,volgarmente eccitazione per dipingere.Volgarmente sesso quello che anelo,inchiodata al muro della tua perversione.

Ti avvicini,con la punta di un pennello piatto scivoli sulla pelle pallida dipingendo una cicatrice rossa,dal seno fino all'ombelico e poi ancora più giù,con un dito sporco di arancio sicilia entri nel mio sesso che pulsa la voglia della tua virilità.

Ti voglio.

Adesso.

Ti voglio così.Perversamente devastato dall'arte.Ti voglio.

Lo sai e,sadicamente, giocherelli con il clitoride,mentre scendi a succhiare un capezzolo che si tende alla tua bocca.

<Voglio vederti sull'orlo,Sam,voglio vederti l'attimo primo di godere>sussurri a ridosso della mia femminilità.

Trascini il cavaletto vicino al letto.Cominci a masturbarmi,mentre osservi la mimica di un corpo che vuole solo godere.Le tue mani stringono,massaggiano,oltraggiano il mio sesso.Due dita escono ed entrano,mentre io tendo il bacino contro la tua mano:pIù a fondo.Ti voglio più a fondo.TI VOGLIO DENTRO.

Ormai anche tu sei allo stremo.Mi sollevi e,mi fai mettere a cavalcioni,le mani libere di muoversi.Dietro di te c'è uno specchio per fotografare la lascivia di corpi che si penetrano a vicenda.Sei dentro me,e sono io a guidare.Il bisogno è impellente.Sento le tue mani sui miei fianchi accompagnare il mio movimento veloce.Il traguardo tanto agognato è vicino.Mi blocchi.I tuoi occhi azzurri mi guardano con intensità devastante<Voglio vederti godere>sussurri,mentre l'ultima botta,cattiva e voluttuosa,strappa l'urlo ultimo.Sulle tue labbra di pittore un sorriso.Hai vinto tu.Voltando lo sguardo,colgo un dipinto osceno.Il mio sesso,la mia voglia di te,la tua eccitazione.Linee perfette che raccontano questa tua meravigliosa fantasia erotica


fantasticato da LadyJuliet | il mio blog | alle 18:13 | commenti (4)


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questa per ricordarci della SICUREZZA...

 

con la latitanza di Morgana questo sito (peraltro infestato da pop up di Amazon.com) sta diventando desertico...

ohi ma dove siete tutti....???? tutte????

vabene provo a porre un interrogativo CATARTICO ... scaabroso scaaaabrosisiiimo...

;)

vabbè non esageriamo...

quando lo prendi in mano deve essere già duro???

ho discusso parecchio di questa questione:

una certa signora dice che se no è già duro dopo qualche bacio a lei non va bene.

ha ragione?

(in pratica allora ho già bisogno del Viagra??????)

una certa signorina invece dice che a lei piace sentirlo, diciamo crescere...

chi ha ragione?


fantasticato da iperio | il mio blog | alle 18:08 | commenti (2)


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