|
|
||||||||
|
|
..::_fAntASie_eROtike_::..
giovedì, settembre 30, 2004
Il mio ragazzo non c'è, torna fra dieci giorni. Già da dieci sono da sola, con le mie dita, le mie fantasie, gli occhi che spaziano tra racconti erotici e filmati pescati in rete. Certo che è dura l'astinenza quando ci si è abituati a fare sesso bene e spesso... fantasticato da LuAnne | il mio blog | alle 21:09 | commenti (2)
mercoledì, settembre 29, 2004
Sormonto, assetato, la tua pelle dolce e salata, tra cristalli di zucchero e gocce di piacere, ti assaggio piano, sfiorandoti appena con fugaci tocchi accennati in punta di lingua, tra papille smarrite e inebriate del tuo sentore. Risalgo la rotondità dei tuoi seni, circondandone la sommità con giri invitanti, scrutando l'esplosione dei capezzoli impazienti, consumati dall'ansia impaziente dell'attesa. Li accontento, ne placo la sete tra le mie labbra, li stringo, li mordo, li succhio fin quasi a strapparli da te, per non privarmene mai più. E ti svuoto del tuo ardente desiderio, risucchiando tutta la voglia che hai, inghiottendola! fantasticato da brainstorm | il mio blog | alle 22:47 | commenti (4)
martedì, settembre 28, 2004
Io me la farei...voi no? http://www.supereva.it/calendario2005/profilo.php?who=linka fantasticato da LuAnne | il mio blog | alle 23:24 | commenti (7)
La tua testa reclinata sul mio seno. Guardarti. Le mie dita affondano in barattoli di marmellata. Ungo i miei capezzoli di dolce glassa. Apri la bocca, inghiottimi. Usa la tua lingua, lasciala scorrere morbida su ogni punta. Su ogni cristallo di zucchero rotondo. Ancora, voglio sentirti fare rumore mentre mi succhi. Più forte. Più forte. fantasticato da stella74 | il mio blog | alle 18:05 | commenti (3)
lunedì, settembre 27, 2004
eccoti raddrizzato tutto ormai ho una certa esperienza a manovrare cose dritte... anche se un pò storti toccano punti che altri non toccano... e il godimento è diverso.. lo possimo dire anche anatomicamente il sesso con diversi uomini è diverso ps (mi piacciono i post di stella 74) fantasticato da lucignolo79 | il mio blog | alle 18:44 | commenti (6)
domenica, settembre 26, 2004
fantasticato da stella74 | il mio blog | alle 17:47 | commenti (3)
sabato, settembre 25, 2004
La lingua, curva ed assetata, si piega a cogliere e saggiare il succo del tuo piacere, lungo la linea interna della coscia. Mani sapienti sfiorano i tuoi seni, di turgidi capezzoli bruni stretti tra le dita, e le labbra. Il tuo antro si apre implorante, affamato, fremente, ad accogliere la carne pulsante del membro, che lento lo penetra, tra gemiti ed umori che saturano l'aria, la colmano. E ti respiro. fantasticato da brainstorm | il mio blog | alle 22:04 | commenti (3)
venerdì, settembre 24, 2004
"[...]e ahimè,nessun bisogno urgeva in me con tanta violenza quanto il desiderio di rispetto e adorazione" Demian-Herman Hesse Sì,sì sono vestita!,te lo dico con pigra indolenza dopo averti aperto la porta,ma conoscendomi dovresti sapere la differenza abissale che passa fra un mio "esser vestita" ed "esser pronta"...e dovremmo andarcene ora,dovrei esser pronta,dovremmo uscire e raggiungere gli altri...dovremmo...non muoio dalla voglia di passare un altra serata noiosa con i tuoi amici,avevo altri programmi sì,avresti dovuto capirlo dal tono seccato che avevo al telefono...no,non puoi avvisarmi solo mezz’ora prima,non puoi piombare da un momento all’altro con queste idee geniali,ecco...avevo voglia di te punto...ho voglia di te,punto!...e ora sono così nervosa che non voglio nemmeno darti la soddisfazione di farti intuire quelli che sarebbero stati i miei programmi...e mi stendo sul letto dandoti le spalle,con gli occhi chiusi,facendo finta di dormire dai...smettila di fare la bambina,sù...niente...piccolina....piccolina,su!...e non fare il furbo,non fare quegli occhioni dolci,non ricominciare a fami il solletico con la barba...lo sai che mi fai sciogliere...lo sai eh? E ci riesci,bravo...sarà perché la sceneggiata è durata un pò troppo,sarà perché con te proprio non riesco ad arrabbiarmi ma mi giro e comincio a ridere come una matta con la schiena sulle lenzuola e le mani sulla pancia per fermare la risata a crepapelle che sta salendo su per far tintinnare le pareti di allegria ecco lo sapevo che non saresti riuscita a resistermi!uff,odioso che sei riesci sempre a rovinare tutto con quell’aria da Tex Willer da strapazzo...metto il broncio e mi sali addosso a cavalcioni le mani che cominciano a frugare nervose sotto la gonna e i tuoi baci frenetici che mi riempiono il viso...driiiiin...ecco fantastico,sono questi i momenti in cui ringrazio la tecnologia..e te ovviamente che pensi bene di portare il cellulare nella tasca dei pantaloni...e ci rispondi anche!Questo è troppo anche per una viperetta come me...il tempo di un tuo pronto ed ho già sbottonato i pantaloni,sceso giù la cerniera e cominciato e preso subito in bocca il tuo cazzo...cerco di farti eccitare subito,mi muovo velocemente usando anche le mani per il sano gusto di complicarti al vita...cominci a mugugnare qualcosa al tuo amico con l’aria imbarazzata,sì...penso di averti messo seriamente in difficiltà,di solito non cercheresti il mio collo per farmi spostare ma spingeresti sulla nuca...e sì,ora è davvero troppo!continuo a succhiarti spingendo con forza il cazzo nella mia bocca,lo faccio stringendo il tuo culo fra le mani e portandolo sempre più velocemente verso di me ...ma penso che la mia piccolina abbia ehm...qualche problema..si ehm...non preoccupatevi se facciamo più tardi...chiudi frettolosamente col tono di chi ha di meglio da fare,biascichi un saluto veloce e smetto di colpo appena finisce la telefonata...ti guardo soddisfatta, con l’aria vittoriosa della bambina che ha appena fatto un dispetto ed è riuscita a rubare tutte le caramelle mangiandole prima che la sgridassero...certo che ho proprio un bel faccino da schiaffi eh?!hai cominciato a boccheggiare ma non ti lascio il tempo di dire nulla Facciamo un gioco?!ti guardo con il faccino innocente a cui non potresti dire di no,sgranando gli occhi e mettendo su un musetto ...e se ti dicessi di no?!...semplice,non puoi dirmi di no...lo ribadisco a me stessa e lo ripeto sottovoce tramutando tutti i miei proposti in azioni,mi divincolo un pò cerco di liberarmi dal tuo peso e sollevo un pò la gonna mentre ti sistemi di fronte a me in ginocchio con aria di quello che vorrebbe tanto una spiegazione...no,non mi va di dartene ora... Divarico le gambe e le poggio sulle tue spalle,cominci ad accarezzarmi le cosce ma non è ciò che voglio...comando io,decido io,non ti lascio possibilità di scelta...porto un pò verso di me la coscia e mentre la accarezzofaccio dondolare un pòil mio tacco per aria,accavallo le gambe e le porto il piede vicino al tuo viso col tacco che ti sfiora le labbra...leccalo!ho l’aria altezzosa di quella che non ammette repliche,ti guardo mentre succhio il mio indice come se ti dovessi spiegare come si fa...ma lo sai...cominci a sfilarci sul la lingua e poi a succhiarlo tutto come se stessi facendo un pompino al prolungamento del mio tallone,chiudendo gli occhi...avvicino le mie Marlboro,ne prendo una con aria sicura ,la fumo piano,con grandi boccate,caccio fuori il fumo soffiandotelo in faccia...ti guardo,è la sicurezza che ostento a farti eccitare...lo vedo,lo vedo dal cazzo che comincia a gonfiarsi fra i pantaloni ancora aperti...sfilami gli stivali!non puoi far aspettare la tua padroncina,lo fai mentre cominci ad accarezzarmi il piede e a leccarlo mugolo un pò di piacere...non te l’ho ordinato!lo ribadisco cattiva,poggiando forte il tallone sulle tue labbra...e ricorda,non puoi toccarmi!ringhio quasi dopo aver spento la sigaretta...nel caso lo dimenticassi lego le tue mani alla ringhiera del letto con il mio autoreggente e mtre lo annodo continuo a struscirmi su di te,respirandoti e accarezzandoti con i capelli...ricomincio a prendere il tuo cazzo in bocca,su e giù succhiandolo fortissimo...le labbra aprono la punta e comincio a mordicchiarti pianissimo il glande...ti sento sempre più eccitato tremare mentre sei succube delle mie voglie...stai er arrivare...lo sò...sento il tuo seme che sta per scorrere bverso la mia bocca i tuoi tremori ostentati mi dicono di smettere...e smetto...all’improvviso...non lasicandoti la possibilità di raggiungere l’apogeo del tuo piacere... Anche io sono bagnata sai?!...molto...te lo ribadisco mettendomi quasi sul tuo viso...mi muovo su di te roteando il bacino...si sono eccitata...molto...e comincio a pisciare sul tuo viso,ti guardo mentre ti bagni e tidimeni sotto di me,pronto ad accogliermi nella tua bocca... ...ora sai cosa succede se non mi avvisi in tempo sui tuoi programmi! fantasticato da DolcaMorgana | il mio blog | alle 21:22 | commenti (4)
Liquido tra le gambe. Iniziami all'amore...ti prego. Allarga trame che non conosco. Puoi spingere a fondo le tue dita in nuovi linguaggi. Succhiami nella ricerca. Sai dove ti voglio...lo sai vero?.. fantasticato da stella74 | il mio blog | alle 17:47 | commenti (5)
giovedì, settembre 23, 2004
un uomo veramente erotico... pensate alla perversione di fare sesso con l'uomo più npotente del mondo... dopo bush blair chirac il papa kofi annan aznar... no, quello non c'è più, per fortuna ... e qualcun altro... fantasticato da iperio | il mio blog | alle 12:04 | commenti (4)
mercoledì, settembre 22, 2004
PICCOLINA (parte 2°) Inizio a leggerti con attenzione... ed ogni giorno che passa mi convinco sempre più che il mio istinto ha ragione. Inizi ad interessarmi veramente. Voglio conoscerti... ti contatto con un messaggio privato. Iniziamo a scriverci... giorno dopo giorno ti conosco meglio... le tue qualità umane mi sorprendono... così come mi sorprende la tua sensualità... è innata!!! Sei donna dentro... una vera donna!!! fantasticato da JMS | il mio blog | alle 20:46 | commenti (3)
martedì, settembre 21, 2004 -STORIA CON APPENDICE MORALISTICA- Solitamente quando si visita un sito erotico,spesso si rimane delusi per la mancaznza di pornografia.E' naturale che coloro che partecipano ad un sito erotico,pian piano abbandonano sempre più l'erotismo..in fondo quel che interessa davvero il classico lettore è l'estremo,puoi stare ore ore a descrivere paesaggi di sperma o coccole paradossali,ma è evidente che in questo mondo siamo tutti rottinculo prima o poi la voglia di reazioni estreme ti cattura,è successo a me..Quando ebbi l'idea di fantasie erotiche ovviamente non avevo in mente un sito estremo per reazioni estreme..ma poi ci ho preso la mano non distinguendo più la poesia dalla pornografia,mi stavo trasformando in un mostro,una macchina da sesso sfrenata.Ma poi arriva sempre il punto nella vita in cui ti accorgi che non sai più cosa rappresenti,tutto quel sesso che girava intorno a me si è coagulato,per strada incontro la solita ragazza col bel taglio di capelli che mi fa"sono la dea dei pompini ti va di salire?" volentieri..ma giorni avvenire il mio sguardo inizia a ricamare un po oltre i soliti stereotipi là dove ogni mattina una bruttina ragazzina porta a passeggio in braccio il suo gattino..insomma quello che voglio dire,porcatroia non lo so quello che voglio dire però sentivo di dirlo..ricordate sempre:non dire gatto se non ce lo hai nel sacco! ps:il mostro che c'è in me in realtà non è mai del tutto morto! fantasticato da AlleGroRaGAzZoMOrTo | il mio blog | alle 01:58 | commenti (1)
domenica, settembre 19, 2004
PICCOLINA Ci siamo conosciuti casualmente... ma qualcosa di te mi ha colpito dal primo momento. Il mio sesto senso mi diceva che sei diversa... speciale. Una vocina continuava a ripetermi di "osservarti" meglio... più a fondo. fantasticato da JMS | il mio blog | alle 12:58 | commenti
sabato, settembre 18, 2004
Empiti di me./desiderami, stremami, versami, sacrificami./ Chiedimi.Raccoglimi,contienimi, nascondimi./Voglio esser di qualcuno, voglio esser tuo,è la tua ora./ Sono colui che passò saltando sopra le cose,/ il fuggitivo,il dolente. Ma sento la tua ora[...],/l’ora dei silenzi che non hanno parole,/ la tua ora alba di sangue che mi nutrì di angosce,/la tua ora,mezzanotte che mi fu solitaria Liberami di me.Voglio uscire dalla mia anima./ Io sono ciò che geme, che arde, che soffre./ Io sono ciò che attacca,che ulula, che canta. "Llènate de mì.."-Pablo Neruda una sciabolata di freddo mi corre lungo la schiena,all’improvviso...apro gli occhi di colpo con un singulto,come se avessi ripreso solo ora i sensi dopo molto...un neon fortissimo è sulla mai fronte,mi costringe ad aprire e chiudere,le pupille dilatate,non riesco a guardare ciò che c’è attorno a me,sbatto le palpebre,voglio stropicciarle ma realizzo solo ora in modo brutale che le mie mani sono bloccate da una specie di tenaglia...le mani e i piedi,sono bloccata,gambe divaricate e braccia larghe,su un tavolo rotondo...comincio solo ora a riprendere totalmente coscienza,sbattuta di forza in un posto che non conosco,angosciata....si affollano un pò di domande,subentra la razionalità,dove sono?che ci faccio qui?!domande sbattute nelle mie tempie che trafiggono coem aghi...inarco la schiena comincio a divincolarmi come una bestia impazzita,basterebbe un pò di logica,basterebbe guardare un pò meglio quelle manette che mi bloccano per capire che non c’è nulla da fare,non c’è da agitarsi,che solo da aspettare pazientemente e la pazienza,no,quello no,non è prprio il mio forte... Cerco di non pensare,di affondare nella gola le grida,riservarle per quando ce ne sarà davvero bisogno...il neon comincia ad affievolirsi piano pinao,non sò se è la mia assuefazione alla paura o se è davvero così,non pensare,non devo pensare...cerco di ripetermelo mentre ho voglia di paingere,mi sembra di essere su un tavolo operatorio...nuda,senza la benchè minima difesa...è come se in qualche modo mi avessi letto nel pensiero,sei arrivato nel momento in cui il dolore alle tempie si acuiva...hai in testa un cappuccio nero ma sei nudo anche tu...mi sbeffeggi e mi insulti,chiudo gli occhi e cerco di estranearmi dalla stanza...sento un corpo freddo e appuntito nella mia fica,lo passi piano attorno alle labbra e cominci ad infilarlo lentamente facendolo sbattere sulle mie pareti mentre comincio a contrarre il mio colpo....riapro gli occhi incautamente,realizzando solo in questo momento che stai maneggiando una mannaia da cucina,talmente affilata che mi farebbe paura anche solo guardarla posata su un lavandino...ma cazzo,è dentro di me, è dentro di me ,è dentro di me ora,sono paralizzata dalla paura brava piccolina,una mossa falsa e ti saresti fatta male alla tua fichetta stronzo che sei!non è per assecondare le tue perversioni che ora sono immobile!...piango,piango silenziosa,non voglio prolungare la mia punizone puttanella frignona che fai piangi?!sai fare solo questo!ma chi sei?non ti conosco,non penso di averti mai visto...o forse si...ma ti odio,ti odio...smetti all’improvviso di torturarmi quando la mia rabbia ha raggiunto il culmine saettata dagli occhi...stai sbagliando lo sai?!dici sogghignando levi il cappuccio e per un istante tutto sembra bloccarsi...voglio vederti in faccia bastardo!no,no...hai una mascherina sotto che mi impedisce di capire e di aver meno paura...lecchi il coltello passando la lingua sul profilo della lama,le mani giocano con la punta e poi ricominci a leccare i primi centimetri di acciaio dove ci sono i miei umori non ti avrei fatto nulla,sù smettila,bambina paurosa!...e poi bè ti sei bagnata,eri molto bagnata ti odio stronzo! infili un dito dentro,ridendo sadicamente,non vuoi darmi piacere solo annullarmi,annientarmi,farmi vergognare...non capisco perché...questo è il mio gioco lo sai fichetta bagnata?!e ci puoi partecipare solo se segui le mie regole!non ho alternative a quanto pare,fai tintinnare fra le dita una chiave e non mi resta che deglutire,chiudere gli occhi,annienatare i mie pensieri e giocare a mia volta...si,gioco anche io...Sì padrone!neanche il tempo di pronunciare queste due paroline che le caviglie e i polsi sono liberati dalla morsa,comincio a massaggiarmi un pò,seduta su quella lastra giacchiata Quello che voglio io,quello che ti ordino io,ricordi?!me lo ribadisci sussurrandomelo con voce cattiva nelle orecchie,tirando indietro la nuca,col mento alzato,per non farmi vedere quasi mentre attacchi dei pesi ai miei capezzoli...umiliata,vorrei prenderti a schiaffi,urlare per l’ennesima perché cazzo ci sono finita in quel posto,ho gli occhi arrossati e comincio a singhiozzare e quei pesi si...sono davvero troppo...le tette mi fanno male,le accarezzo le stringo dolcemente fra le mani prima che tu possa ringhiarmi furioso qualcosa Devi masturbarti ora!ti guardo sempre più arrabbiata ho paura e la vittima no,davvero non riesco a farla...potrei alzarmi e me ne rendo conto solo ora,ma non sò se è quello che voglio...davvero...mi limito ad infilarmi nella dica un dito fortissimo,con rabbia,come se dentro ci fossi tu,come se volessi farti del male...lo capisci,in qualche modo ho rotto le regole del gioco mentre sei tu quello che vuole avere il coltello dalla parte del manico ed è per questo che mi infili strattonandomi un a benda sugli occhi...è il mio sguardo quello che vuoi evitare,vuoi solo farmi paura ed evitare di fartene mettere addosso da me...tre dita,ora!Sì padrone...non ho nulla da perdere,comincio a fottermi fortissimo inziando a gemere,senzo il tuo sguardo addosso,maledico la benda che non mi cosente di rispondere con occhiate maliziose e insistneti...stò per raggiungere l’orgasmo,i gemiti si fanno sempre più intensi i movimenti più veloci fermati! Impiego un pò troppi secondi prima di eseguire il tuo ordine le regole le faccio io ricordi?!me lo ribadisci con una frustata sulla schiena,mi rannicchio su me stessa succhiando le dita si ricordo padrone!...Accarezzati ora e non penetrarti! Strofino la mano insistentemente sul pube e poi la trascino con forza sotto dove sono bagnata,raccolgo i mie umori così e continuo a strofinare sul clitoride...c’è un vibratore enorme accanto a me,lo hai appoggiato senza darmi ordini,me lo hai storfinato sulla coscia in modo da farmelo sentire e poi lo hai appoggiato facendo rimbombare la stanza col metallo del tavolo... penso che voglia dire qualcosa,sono come una cagna impazzita per l’eccitazione,lo prendo e comincio a fottermi così...un latra frustata,stavolta più forte mi paralizza...eh eh,puttanella mia,io non ti ho ordinato nulla!stronzo,stronzo che sei!continuo a non vedere,mi giri togliendomi dai capezzoli i pesi,un gemito liberatorio,sono a pancia in giù e i seni mi fanno malissimo hai dell corde,mi leghi col culo all’aria,mani dietro la schiena e le gambe rannicchiate con i polpacci in alto...ho paura....la tensione è percepibile,è nell’aria è attonro a me e smebra devastarmi...mi togli la benda comincio ad essertene grata per qualche secondo...sei di fronte a me,hai in mano un cazzo molto grande ma di ferro,me lo fai vedere me lo strofini sotto il naso...sali sul tavolo e con una mano mi costringi a farti un pompino,muovendo ritmicamente la mia testa,tu...armeggi qualcosa...e non capisco non mi è dato di vedere...fuoco?!no...no...dai è impossibile...stronzo,stronzo che sei!mi infili il cazzo in culo dopo averlo scladato,un dolore assurdo paragonabile a nulla al mondo,urlo come una matta,devastata e perdo i sensi... ...e in realtà sono le mie stesse grida a svegliarmi,riapro gli occhi,cerco un rifugio fra le lenzuola,conforto dal cuscino...comincio a toccarmi,accarezzando la schiena per paura di ritrovare quei segni,accarezzando ogni centimentro del mio corpo e ...sì,sono bagnata.... fantasticato da DolcaMorgana | il mio blog | alle 09:49 | commenti (6)
domenica, settembre 12, 2004
Puledrina di Tracia.perchè/ mi guardi storto e fuggi/ senza cuore,e mi credi buono a nulla? Bada ch’io posso metterti/ il morso e con le redini piegarti/al giro della meta Ora pasci nell’erba e ti trastulli/ coi tuoi scarti leggeri: /non hai chi con destrezza ti cavalchi Anacreonte mi piace stare con te,girare con te,essere tua...sono tua lo sai?...e se stasera ti preparassi delle sorprese?!mi dici abbracciandomi di colpo,le labbra vicino alle mie,indecise se mordermi o meno mentre le mani mi spingono verso il tuo bacino...e se fosse quello che voglio?rispondo sorridendo maliziosa,abbassando un pò lo sguardo per poi catturare di nuovo i tuoi occhi,bagnandomi le labbra con la lingua...finalmente i giri a zonzo per la città hanno una meta,entiramo in un negozio di intimo e lascio scegliere a te,mi faccio spogliare con lo sguardo e seguo i tuoi movimenti,le tue decisioni,approvando con uno sguardo incuriosito...hai scelto per me un perizoma sottilissimo,nero con una ragantela che sembra stagliarsi sul pube,un reggiseno trasparente e un bustino molto elaborato fatto di laccetti sotto cui va un reggicalze...non faccio domande,non parliamo quasi lungo il tragitto...ora è il turno di un sexy shop ma vuoi solo far aumentare la mia curiosità ora però devi andare in albergo,ricordati di lasciare la chiave fuori dalla porta,e di indossare ciò che ho scelto per te...ho il cuore in gola ad ogni passo ma faccio finta di nulla,cercando di non vacillare troppo sui tacchi e di raggiungere la stanza il più presto possibile... Sono davanti allo specchio,ho eseguito i tuoi ordini e indossato tutto cercando di immaginare la tua reazione...dal reggiseno spuntano nerissimi e duri i capezzoli,i capelli stretti in uno chignon, il trucco pesante sottolinea gli occhi e le labbra sono ancora più grandi per il rosso acceso...mi eccita questa "trasfigurazione",sono incredibilmente volgare,sembro davvero una puttana ora,la tua puttana...ed è esattamente quello che voglio,continuo a guardarmi allo specchio,mi sembra di non riconoscermi e questo mi piace...metto ai piedi il mio paio di decoltèè nere con il tacco a stiletto,mi siedo su una poltroncina e aspetto un pò insofferente...squilla insistentemente il telefono della camera e corro,buttandomi sul letto per rispondere hai fatto quello che ti ho detto?tua voce tagliente non mi da il tempo di rispondere che continua decisa stò per entrare in camera,fatti trovare sul letto,bendata...non mi dai il tempo di replicare,istintivamente non voglio eseguire l’ordine e gironzolo un pò impaziente fra il bagno e il letto...ma lo sai,mi conosci troppo bene,sai quanto posso essere docile...prendo dalla tua valigia una cravatta e me la annodo dietro la nuca,sono stesa sul letto e ora c’è solo il buio...questione di attimi ma la tensione sale,sento la chiave che gira nella toppa,la tensione che pulsa alle tempie e deglutisco facendo finta di non avere paura è stata ubbidiente la mia bambina!brava!sarai premiata per questo sai?non sò...ora sò solo di essere molto tesa,istintivamente ho voglia di togliermi la cravatta dagli occhi per ricominciare a vedere...due mani mi sollevano la gamba e mi tolgono le scarpe cominciando a massaggiare i piedi,sganciano l’autoreggente e lo tolgono via...mani che accarezzano le gambe,piano quasi a dirmi di non aver paura,mani che sfilano subito il perizoma,mani che mi sono addosso senza essere invadenti,dita che gicoano col clitoride,lo pizzicano lo ruotano lo spingono...sono bagnata,molto baganta,mi muovo un pò e tremo per il piacere...una bocca sa esattamente quello che voglio inizia a succhiare il clitoride come se mi stesse facendo un pompino,non riesco ad aprire la bocca che un due labbra mordono prontamente le mie...sono spaizzata,non capisco, è più forte di me...tolgo istintivamente la cravatta dagli occhi e caccio dentro un urletto...non riesco a credere a quello che vedo...davanti a me,a leccarmi la fica c’è una donna,tu sei accanto a me perché cercavi di baciarmi sei stata cattiva,bimba lo sai?non dovevi scoprirti gli occhi...ed ora sarai punita! Fai tintinnare in mano delle manette a pecora! Mi sistemo sul letto e mi immobilizzi alla spalliera,non ho paura ma appena sò di essere costretta all’immobilità comncio a dimenarmi e a fremere...è lei che cerca di farmi eccitare di nuovo,è stesa sotto di me ma con la testa sotto la mia fica...ricomincia a leccarmi e quando si ferma struscia le tette sulle mie gambe,i capezzoli duri mi eccitano e mi fanno solletico,e ricomincia con la lingua e con le labbra prendendo a piccoli morsi i clitoride...con le mani mi apre il culo e me lo assaggia,la guardo negli occhi e sento di essere incredibilmente attratta dalle sue tette,vorrei stringerle e succhiarle ma la posizione in cui sono legata me lo impedisce...mi mordicchio le labbra e continuo a guardarla ha capito ciò che voglio,allunga una gamba e mi mette in bocca il suo piede,comincio a succhiare il tallone e a passare la lingua fra le dita...in quello strano gioco di piaceri mi dimenticato di te sai?ti sei limitato a guardare a lungo la scena,seduto su una poltroncina con il cazzo duro fra le mani ma ora sei troppo eccitato...ho mugolato troppe volte che mi piaceva da morire,ho dimenato troppo il mio culo sul tuo viso...ti metti dietro di me,lei continua a leccarmi passando la sua lingua dalla mia fica bagnata al culo e dedicandosi quasi esclusivamente al mio buchetto,tu mi accarezzi i fianchi e con una mano lei ti accarezza le palle cominciando a fare su e giù col tuo cazzo...la tua mano pesante sul mio collo,dimmi che sei la mia puttana!Dimmi che vuoi essere inculata!Non rispondo e continui a stringermi di più...Come se ci fosse stato un tacito accordo lei si sposta,continua a stare sotto di me ma il suo viso è sotto il mio,mi guarda dispettosa mentre tu sai già quel che devi fare...il tuo cazzo,ill’improvviso in culo,fino alla radice,le mie grida smorzate da un bacio con lei,ha la mia testa fra le sue mani,mi lecca le labbra e tutto il viso mentr etu non hai pietà per il mio culo...mi lascio inculare docile e forse per questo merito un premio,lei si solleva un pò sedendosi quasi di fronte a me,mi mette le sue tette in faccia e comincio a leccarle...sento i tuoi colpi dietro di me,le tue mani che mi stringono e che mi prendono ovunque...e mordo il suo capezzolo fortissimo quando la tua sborra mi entra in culo e sembra voglia farmelo scoppiare... fantasticato da DolcaMorgana | il mio blog | alle 15:40 | commenti (4)
lunedì, settembre 06, 2004
[...]E d’eresia puzzi davvero:/ e d’ogni uomo fai un balordo /un segno,una cifra,in un soffio,/ il tempo d’un sì detto o fatto,/ il tempo d’un cenno accecato,/ il tempo d’un bacio alla tua ciabatta. Casta Piana-Verlaine ...è da quando sono piccola che odio i lunghi viaggi in macchina e ancora adesso,è più forte di me, mi snerva passare così tanto tempo seduta.Siamo in viaggio da due ore e ho già maledetto un paio di volte il momento in cui ho accettato di fare questa "gita"con te.prendo dal cruscotto una cassetta,canticchio un pò sulle note di "Crush on you"di Springsteen e abbasso lo schienale del sedile buttando indietro la testa,chiudo gli occhi,chissà...magari un modo lo trovo per convincerti a fermarti...slaccio i sandali dalle caviglie,poggio i piedi sul cruscotto e avvicino le gambe a me quasi raggomitolandomi...le allungo subito,stiracchiandomi per esibirle,sfilo dalla gonna il perizoma,ci gioco un pò tenendolo in mano e poi lo strofino sul tuo viso,passandolo fra le labbra ed il naso e suoi pantaloni,muoio dalla voglia di fartelo diventare duro...mi giro verso di te,alzo la minigonna fingendo indifferenza mentre divarico un pò le gambe...mi avvicino verso di te,lecco la plastica dura del volante,mordicchio le dita,dandoti un pò fastidio...pazza che sono,è inutile è più forte di me...mi eccita saperti inerma,succube delle mie voglie...e di voglie ne ho tante ora...innanzi tutto quella di farti un gran bel pompino...mi chino sulle tue gambe,gioco con le cuciture dei tuoi pantaloni e il pedale spinge inconciamente sull’accelleratore...sbandiamo un pò,non sò...forse è la velocvità che mi manda ancora più in estasi...sbottono molto velocemente,facnedomi un pò male alle unghie ma mi interessa poco,sono avida,voglio il tuo cazzo,voglio sentirlo duro dentro di me,leccarlo,stuzzicarti fino a farti scoppiare...l’autostrada sembra miracolosamente vuota e la piazzola di sosta una sopresa inattesa...ed ora che fai?!vuoi saltarmi addosso?!non aspetto altro e lo sai,finisci di abbassarti i pantaloni,frettolosamente,sposti la gamba verso il mio sedile ma anticipo i tuoi movimenti...ti sono a cavalcioni ora,struscio la fica sulle tue cosce spingo un pò mi fai male stronzetta hai il freno a mano quasi in culo e per questo continuo a starti addosso,spingendo rimicamente col mio bacino su di te...è forse questa la punizione che cercavi per una bimba monella come me?!mi tiri i capelli abbassa tutto il sedile!me lo ordini mentre metti la mia mano sul tuo cazzo,lo stringo e cominci a muovermi muovermi il braccio mentre sono piegata a pecora sul sedile cercando di abbassarlo...eh no ora si fa quello che dico io! Mi giri verso di te,ti stendi sul sedile posteriore per goderti lo spettacolo ...e adesso devi incularti con il freno a mano!me lo ordini guardandomi con aria di sfida a cui sò perfettamente ricambiare....ti do le spalle e ho le gambe piegate e divaricate su entrambi i sedili,inizio a ficcarmelo piano in culo,mi fa male ma voglio andare fino in fondo e inizio a gemere un pò...è entrata bene la punta e continuo a spingere un altro pò...mi giro guardandoti,voglio essere inculatata dal tuo cazzo!sei seduto e non posso fare a meno di notare la tua erezione,sono contenta che lo spettacolo ti sia piaciuto...ora vediamo se fai il tuo dovere...mi rimetto a pecora con il busto piegato,la testa bassa sul sedile e il culo in alto....il culo è apertissimoe il cazzo entra con molta facilità ed è forse per questo che allunghi la cintura di sicurezza sul mio collo....la tiri e me la stringi un pò,fai alzare la mia testa e mi costringi a guardarti...cosa c’è?vuoi farmi male?!resisto un pò,sento che in questo momento tutto dipende da te,inizio a girdare,inizi pianissimo e poi ti fermi...per ricominciare all’improvvisoe velocissimo...è l’attesa,non spaere cosa fai,sentirti dietro di me che mi stringi e mi possiedi....ti voglio ti voglio sbattimi,ancora di più ancora più forte le resistenze completamente annullate,in questo momento c’è solo il mio orgasmo...mi eccita sentire la sborra calda che mi riempie il culo...e il tuo corpo affaticato e appagato sul mio... fantasticato da DolcaMorgana | il mio blog | alle 10:00 | commenti (10)
|
|||||||