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venerdì, aprile 30, 2004

Dopo i tre giorni ch...

Dopo i tre giorni che Ernesto aveva profetizzato...me lo trovai una mattina presto alla mia porta,al posto di croissant e cappuccino....suo fratello Joao,bello come lui,circa 30 anni...senza tante storielle me li ritrovai entrambi nel letto,col cazzo duro,li presi in bocca a turno e poi anche assieme,si scambiavano commenti su quanto ciucciassi bene il cazzo e altre cose simili,io ero talmente eccitata dal fatto di averne 2 per me che avrei fatto qualsiasi cosa,così mentre spompinavo uno di loro,l'altro mi iniziò a leccare la passera da vero intenditore,venni dopo pochissimo...il cazzo che avevo in bocca pulsava forte,mi fece fermare e mi mise sopra di lui,mi impalai mentre l'altro si fece strada nel mio culo,ero in mezzo a due uomini che mi fottevano come l'ultima delle zoccole da marciapiede,sentivo i 2 cazzi che erano divisi solo dalla sottile membrana che separa la figa dal culo,mi scopavano come dei forsennati dicendomene di tutti i colori"Forza vacca sfondata,muoviti così che ti abbiamo aperta per bene adesso-diceva Joao sul quale stavo sopra mentre mi stringeva le tette-ti ci starebbe bene un terzo cazzo in quella bocca da pompino"non capivo più nulla,avevo i buchi veramente slabbrati..si diedero il cambio e cosi a turno mi fecero proprio la festa....io gridavo,godevo e li incitavo a fottermi ancora,che non mi bastava mai,che volevo essere riempita di sborra....mi accontentarono quasi all'unisono....io non ero ancora venuta,così mi misi due dita nella figa e leccai la sborra che c'era,mi guardavano estasiati,ai piedi del letto....io appoggiata alla spalliera inizia a masturbarmi davanti a loro,sfregandomi forte il grilletto,mettendomi un capezzolo in bocca e succhiandolo...erano di nuovo pronti per me,uno me la leccò e l'altro si dedicò alle mie tette,sbavando,mordendo e ciucciando,mi misi alla pecorina,uno mi penetrò davanti e all'altro dedicai un bocchino infinito....lo succhiavo al ritmo di suo fratello che mi sbatteva come un matto,gli leccavo le palle,non riuscivo nemmeno a distinguere chi dei due mi stesse dicendo"troia,lurida puttana,ma non ti basta mai il cazzo?"mi sentì prendere per i capelli con forza,mi spinse il cazzo in gola,mentre l'altro con un solo colpo mi entrò nel culo....la sborra scese abbondante nella mia bocca e io continuavo a succhiare,mentre la'ltro mi stringeva forte i fianchi e mi muoveva sbattendomi le palle sulle chiappe...venne riempiendomi il culo di sborra....mi misi a sedere sul letto e mi presentarono i loro cazzi da pulire a dovere...li ripassai con la lingua succhiando anche i miei umori....poi loro andarono via,mi preparai un bagno profumato e stetti dentro la vasca per un bel po'...ero allo sbando,cercavo di concentrarmi su ciò che poteva essere giusto fare,ma le immagini delle mie scopate parigine mi affollavano la mente....uscì dalla vasca,mi asciugai i capelli e mi preparai con cura decisa a chiamre Laurent per tirare su qualche soldo

 




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E questo è un post c...

E questo è un post che forse qualcuno di voi conosce..

APPUNTI DI SCIENZE

Quella lucidacapelle della prof di scienze mi ha sgranchito la minchia coi suoi racconti su atomi,cellule e granchi sminchiati..ha disegnato un cazzo alla lavagna..dice ke è saccarosio.?Bah!..che cazzo sarà mai il sakkarosio..sekondo me è un cazzo bello è buono..chissà se anke la Monika la pensa come me?Timido non glie lo kiedo ma gli faccio:"ti piace il sakkarosio eh?". Mi guarda inkuriosita..Poi si alza e si sposta di un banko a destra,dice ke da li vede meglio..come se ci volesse la lente d'ingrandimento per quella balena della prof di scienze!Sorrido.E' passata quasi un ora da quando la prof ha iniziato a parlare con invidiabile intersse su stronzate microscopiche..dovrei prendere appunti ma tengo un sonno che la lezione sta diventando una bella pompa. Quel mammifero sovrappeso non nè vuol proprio sapere di mettersi un uccello in bokka e star zitta,così ch'io possa dormire. E 'mo ke kazzo faccio,Monika si è spostata vaffankulo,e chi mi fotte più adesso..avevo pure messo il profumo da belminkione che piace a lei,vaffanculo detesto i profumi,mi fanno star male..ma in kompenso arriva in classe in ritardo una sua amika che si è seduta con quel sedere a cucumao nel banko lasciato libero da Monika tra me e lei.Dice di kiamarsi Loredana(subito penso loredana fa rima con..ahuahu)e rido.mi guarda,e ride.Le sto simpatiko kredo.Monika è davvero una ragazza simpatica penso,un mix tra allegria e follia,e per via dei lunghi capelli ricci tutti ci kiedono se siamo fratelli...lei mi kiama fratello,io la chiamo sgonfiacazzi.E'fumata! La sua amika Loredana è più vekkia,avrà sui trentott'anni,ma ne dimostra molti meno..chissà che cazzo viene a fare al corso per dirigenti di comunità?!Me lo farei prendere in bokka volentieri da Loredana.Non sembra stanka,scrive,scrive..prende sempre appunti,ank'io skrivo(skriviamo),tiene i gomiti rilassati sul banko affinche io possa toccarla e accarezzarle il seno..ma sono troppo coglione ho paura che mi fa"ehi frocetto va a giocare da un altra parte"Loredana è sposata l'ho sentito l'altroieri mentre era seduta dietro e parlava con qualkuno,ho sentito ke ha anke dei figli,due kredo.Il suo viso mi assomiglia tanto ad una vekkia attrice famosa..però non riesko ad identificare chi..,forse è per via dei kapelli oggi è che sono troppo lisci,con quelle dolci meches che somiglia a sperma che le cola sulla fronte.Sta di fatto che i capelli sono troppo lisci,desidero spettinarglieli tutti è una kosa forte..una kosa ke mi implode dentro e mi fa male.Gli verrei volentier in faccia alla Lory,spero ke gli piaccia!Tra un po ci sarà l'intervallo e forse mentre sono a prendere il thè,di naskosto inkuriosita leggerà i miei appunti sul saccarosio ..e quando tornerò dalla pausa thè mi guarderà con il suo visetto dolce e mi prenderà via kon se..certo che del saccarosio me nè frega propio un cazzo di niente.Ekkolo finalmente.Il break.Vado.. 21:40_Il break è terminato e la Lore non ha letto i miei appunti e così torno alla mediokre realtà ke mi cirkonda...mentre quella rottinkulo della prof tenta di impormi l'attenzione..E in quella accadde che la Lore si gira e mi fa :"Ti piacciono i miei capelli?o stavo meglio riccia?"Mi ha colto di sorpresa mentre stavo grattandomi la testa e tentando di far canestro nel temperino koi pallini di forfora ke mi kadevano,così balbetto un:" mah certo,uhm stai bene così eggià tsk!"e arrossisko.Bugia.Avrei voluto sprofondare in un vuoto senza fine..ma lei si rigira e così resto quà.Resto è mi rendo konto conto ke non ho proprio chances per trombarmela..A questo punto mi viene in mente la bagaschia di scienze,anke lei si è trombata un bel supplente di puericultura(queste son cose che danno coraggio) gli uomini pensano solo al sesso! Stronzata,eppoi vorrei proprio sapere ki è ke ha detto sta roba,skommetto una donna!Chissà forse quella cornuta della moglie del supplente,è più vecchia lei che la tavola periodica..Sta di fatto ke non mi piace per nulla questa frase,io sono uno che ha 1000 interessi ..come :chessò..l'inquinamento nell'alta atmosfera..la storia dei pontefici in italia..o i pontefici nell'alta atmosfera...Però mi sono skassato il cazzo di star qua a skrivere stronzate,manka ankora un ora..e il sonno mi ingoia.Cazzo mo' sai ke faccio prendo la mia roba e me scendoqua sotto all'angolo a mangiare un bel kebap! Torno a casa onirico,ritrovo la Loredana nuda a 90 che si sta facendo inkulare da un enorme negro,a quel punto mi tiro giù i pantaloni e me lo prende in bokka ansimando mentre il negro continua a sbatterglilo nel kulo,e sorride godendo mentre il mio seme,le illumina quel sorriso di troia che tanto mi delizia..143x89.C'è uno strato sottile tra piacere e dolore,tra vita e morte,tra volgarità e poesia! Sarò volgare,sarò mediokre,non sono nessuno,sono brutto,sono una merda,sono falso,sono una testa di kazzo,sono goffo,sono un illuso,sono un fantasma...ma sto per VENIRE!..cosa mi puo più interessare..CHE COSA MI PUO PIU INTERESSARE!!?




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giovedì, aprile 29, 2004

Rape me, my friend <...

Rape me, my friend
Rape me again

...abbiamo bevuto un pò,l'aria è tiepida e stranamente per strada non c'è nessuno...un vero peccato tornarsene a casa ora non trovi?...le tue braccia appoggiate sul collo,a mò di abbraccio...inizio a seguire con la lingua il contorno delle tue dita per poi succhiare avidamente il medio...se non la smetti ti violento! dici ridendo...succhio ancora più forte e ti guardo supponente...secondo me non hai il coraggio! ...mi prendi dai capelli e mi fai battere la testa su una vetrina,il bacino pericolosamente vicino al mio...istintivamente cerco di sfuggire ma mi prendi dalle spalle e finisco in ginocchio...mi strofini la patta dei jeans sul viso...era questo che volevi,porca?...ti sbottoni e il tuo cazzo eccitato è davanti...lo prendo in bocca senza oppormi e con le mani ti stringo le palle sei prorpio porca!...con un gesto brusco mi rialzi,spingi il mio busto in avanti e sollevi la gonna...le mani appoggiate sulla vetrina e tra i manichini vedono il tuo riflesso...e ora vediamo se non ti sfondo!...me lo sbatti in culo all'improvviso,inizio a gridare ma poi stringo fra i denti il lembo della giacca...è una sfida...e io non perdo...mai!continui a stringere ancora più forte,spingi col cazzo sempre più duro finche il piacere non è anche mio...mi prendi dai fianchi e me li stringi...e sento il calore del tuo seme che mi invade...mi accarezzi il buco e raccogli sulle dita quel poco che è uscito...e continuo a leccarlo dalle tue mani...

I'm not the only one
Do it and do it Again

Waste me
Taste me, my friend








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nel mio salotto cont...

nel mio salotto contano le parole urlate,sussurrate,aperte,rotte,scopate,

strusciate,slabbrate,dipinte sui muri di improbabili camere da letto

,a tinte forti,rosse di sangue e madide di sudore.


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martedì, aprile 27, 2004

L'ho scopata, era qu...

L'ho scopata, era quello che voleva. Mi girava intorno da troppo tempo. Cominciava a diventare insistente. Con tutti quei sorrisini, quei doppi sensi, quei stupidi giochini del cazzo. Non mi piaceva. Mi faceva schifo. Il corpo non sarebbe da buttare, ma è la testa che ribolle di segatura. Ventotto anni e ancora bambina. Ancora a giocare ad innamorarsi. A farmi la corte coi bigliettini. Veramente mi stava rompendo le palle. Così ieri sera, forse tradito dall'abuso alcolico, me la sono caricata in macchina fuori dal locale, e me la sono portata a casa. Anche lei su di giri, pensava che stessi scherzando. Che le avrei fatto fare un giro in macchina e l'avrei riportata dagi altri. Ma le serviva una lezione. Già sotto casa mia ha cominciato a fare discorsi strani, voleva tornare indietro. Me la sono caricata in spalle, siamo entrati nell'ascensore e, mentre salivamo, le avevo già tappato la bocca con la lingua. Entrammo in casa e la lanciai sul divano. Accesi lo stereo a palla, AC/DC, e le chiesi se voleva qualcosa sa bere. "Quello che vuoi, purchè facciamo presto." La presi e la portai in cucina. Cominciai a baciarla di nuovo, mentre le mie mani spremevano i suoi seni e si addentravano sotto la gonna. Tra le cosce. Lei fremeva tutta, mi spingeva via, tremava. La stesi sul tavolo e le tolsi il vestito, lasciandola in mutandine. Con la bocca le mordevo i capezzoli forte, mentre le poggiavo la sua mano sul mio cazzo che stentava ad eccitarsi. Cominciarono i primi gridolini e le mutandine erano già fradice. Mi abbassai i pantaloni, sfoderai il cazzo e glielo misi in faccia. Non sapeva più cosa fare, si divincolava come un anguilla e gemeva come un agnello. Allora cominciò a venirmi duro. Presi il vasetto del miele e me lo feci colare nella cappella e sulle sue labbra. Finalmente me lo prese in bocca e cominciò a succhiare. Alla tipa piacevano le cose dolci. Mentre si sfamava mi dedicai alla figa bollente. Le tolsi le mutandine e la raffreddai versando della birra ghiacciata che le correva lungo la fessura infuocata. Ebbe un sussulto. Presi a leccargliela, e sentivo ancora il gusto della birra, che con due scosse e un gemito, venne sul legno della tavola. Aveva le guance infuocate. Continuai a leccarla. Poi le feci provare una carota, per riscaldarla. Le nodature dell'ortaggio che scivolavano dentro e fuori la prepararono ben presto al gran finale. Sostituii subito l'accessorio con l'originale. Ma glielo ficcai dentro da in piedi, con un colpo secco, che la fece urlare. Poi presi a pomparla, mentre le pizzicavo i capezzoli fino a farli diventare neri. Sempre più forte. La sua testa di segatura sbatteva sullo schienale della sedia, dall'altra parte della tavola. Poi la tirai giù, e la presi da dietro, mentre si sorreggeva al bordo della tavola. E mentre rigodeva sotto i miei colpi decisi, intinsi la carota nel miele e gliela ficcai in culo. Credevo morisse, da quanto gridava e da come si dilatava. Credevo si spaccasse in due. Invece resistette giusto il tempo di riprendermi il cazzo in bocca e accoglierne lo sfogo. Era sfinita, sudata, aveva ingoiato quasi tutto il mio sperma e, quello che non aveva ingoiato, le colava dai bordi della bocca. Mentre giaceva sfinita sul tappeto sotto la tavola. Penso che non mi romperà più le palle...o forse si. Mah!

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...Vorrei che fosse ...

...Vorrei che fosse estate sai?mi nutro di sole e mi lascio accarezzare dai raggi come una lucertolina,rinchiusa in pochi centimetri di costume..quando torno a casa lavo via la stanchezza e sono sul letto...Morfeo rimane impigliato fra i capelli,sparsi ancora bagnati sul cuscino e rimango sulle lenzuola che mi coccolano fresche...vorrei che ci fossi tu sai?

...mi cogli di sorpresa e le tue mani percorrono curiose le mie gambe umide...la mia corazza è solo un asciugamano che ho provato ad arrotolare sul seno...sciogli quel nodo e sono tua...completamente nuda...c’è ancora qualche scheggia di sonno ma sai mandarle via...così come sai togliere la salsedine rimasta nel mio segreto...lo apri piano e investighi con la lingua..avida... finisci di asciugarmi con la tua pelle mentre io sono ancora stesa... arrendevole...tu in ginocchio sul letto,le mie cosce coronano i tuoi fianchi e cominci a penetrarmi così...dall’alto...come se non ci fosse fretta,come se avessi paura di svegliarmi del tutto,come se fosse la prima volta...guardi i miei capezzoli scoppiare dal piacere e vuoi farmi impazzire...poggi il tuo cazzo vicino alla mia faccia,lo ammiro nella sua erezione e lascio che siano le mie labbra ad accoglierlo...lo lecco mentre gioco con le tue palle e non mi accorgo che l’eccitazione è arrivata al cuimine..e il mio viso torna ad esser bagnato...del tuo sperma...non ho fatto in tempo a prenderlo in bocca,mi cola piano vicino alle labbra e sul collo...è l’odore che mi fa impazzire...è l’odore che mi risveglia...scatto come una molla... ed ora vediamo cosa mi fai!...continuo a prenderlo in bocca finchè i tuoi sensi non si sono risvegliati e sei completamente eccitato,di nuovo...sei seduto e mi siedo in braccio a te...innocentemente se fossimo stati vestiti...ma siamo disarmati e del tutto persi l’uno dall’altro...e lo metto nel segreto sempre più avido e mi muovo...su e giù...guidata anche dalle tue mani,che mi stringono i fianchi e la pancia...mi stringi forte...la posizione,i tuoi respiri,le tue mani...sono bagnata,incredibilmente bagnata...vengo all’improvviso e bagno le tue palle...tremo ancora un pò ma mi alzo...prendo il tuo cazzo fra le tette e continuo con le mie mani...accolgo avida ogni goccia del tuo piacere...mi godo il tuo sorriso e mi abbandono alle tue carezze

...ed è solo sabbia...ed è solo un sogno!


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Bene questo sito sta...

Bene questo sito sta riprendendo colore..sono contento!
Sono fortunato è pieno di gente che scrive molto meglio di me..
Un tempo ero MRfantasieerotiche ora come ora sono un bel minkione..pazienza
i tempi cambiano..
Giramdo un po' per i blog  ho notato che la maggior parte sono blog di poesia!
Cristo!
Ok la poesia è poesia..ma dedicargli un intero blog è un calcio hai coglioni.

Non vi sono più lumi razionali,
non vi sono più rumori pallidi ..
solo ombre inquietanti e profumi floreali
solo silenzio imbarazzante..
solo due corpi paralleli
illuminati da un calore
che uccide la tensione
muore la ragione
muore la ragione
muore la ragione
è il mio seme sul tuo petto
sembra volerti penetrare il cuore.
La tua bocca ormai spenta
trova in me l'animatore.
Chissà se con il mio sapore riusciro a colmare ogni vuoto che ti tormenterà?
Chissà se con il mio vuoto riusciro a colmare ogni sapore che mi tormenterà?
Chissà se domani pioverà?
(muore la ragione)
(muore la ragione)
(muore la ragione)





























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lunedì, aprile 26, 2004

-l’amore non esist...

-l’amore non esiste...

-...è per questo che lo facciamo!

...e sorrido..sorridi...incantato per i miei giochi di dolce puttana...

quanta dolcezza dietro ogni mio gesto,ogni sospiro ogni carezza...ma la nascondo,ho imparato a nasconderla....mi renderei troppo vulnerabile e ancora una volta mi trincero dietro le apparenze...

Ti sento mio,ti ho sentito mio in tutti i tuoi gemiti,in tutti i tuoi colpi secchi...sei mio...in tutto il tuo piacere che ha invaso la mia bocca...vorrei che durasse ancora,vorrei che non finisse,vorrei essere al sicuro...

...vorrei che non te ne andassi ma non te lo dico,ora voglio che sia tu a desiderarmi,ad inseguirmi,ad impazzire di piacere,a cercarmi,a farmi godere...

Forse vorrei qualcosa di più dei tuoi "apprezzamenti"...Forse vorrei di più...o forse va bene così...

Non mi guardare con quegli occhietti...mi dici...le mani si cercano...continuo ad esplorarti,continuo nei miei giochi...sono ancora su di te,stringendo la nuca...afferri forte le natiche...stringimi...stringimi forte...volare via sai?!...ancora di più,ancora più forte,fino all’estasi...spaccami,squarciami...vorrei che mi entrassi dentro,completamente,vorrei che potessi entrare nel mio cuore con la stessa facilità con cui entri fra le mie gambe...più forte...più forte...

Mi abbracci e mi riempi di baci,appagato,continui ad accarezzarmi e a sorridere...si,forse va davvero bene così...


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Stranamente Marco e ...

Stranamente Marco e Christian avevano un potere "normalizzante"su di me..trovai un lavoro come cassiera in un ristorante italiano in pieno centro,dove guadagnavo bene,la sera mi trasformavo in quello che la mente e il nostro gioco perverso ci suggerivano e la mattina mi rimettevo il mio aspetto irreprensibile e mi apprestavo a lavorare.Ero in uno staff di soli uomini,italiani,portoghesi e spagnoli,l'unica altra ragazza era addetta al banco bar.Una sera si fermarono a cena una comitiva di uomini di affari arabi che tirarono la cena per le lunghe...rimanemmo quindi nel locale io e l'aiuto cuoco spagnolo,il manager aveva lasciato a me il compito di chiudere la cassa e a Javier quello di chiudere il ristorante.Finalmente all'una passata il ristorante si svuotò...scesi nella cucina per avvertire Javier che potevamo andare,mi chiese di aspettare qualche minuto che doveva cambiarsi...mi sedetti su un tavolo di acciaio di quelli adibiti alla preparazione dei cibi,il contatto col freddo della superficie mi fece sussultare...Javier uscì dallo spogliatoio con un paio di jeans e la camicia ancora da abbottonare,non ci fu bisogno di parlare,uno sguardo più che eloquente e avevo le sua mani sotto la maglietta,mi prendeva i capezzoli tra le dita e li stuzzicava,giocando con il piercing,mi sfilò il perizoma passando la lingua sulla mia figa che colava ma si fermò quando ero sul punto di venire....mi prese per i fianchi si portò le mia gambe sulle spalle e mi entrò dentro con forza,leccava i tacchi a stiletto delle mie scarpe dicendo che ero da stupro,che erano giorni che voleva chiavarmi ma non ne aveva avuto l'occasione,mi sbatteva forte,la mia schiena nuda strusciava sull'acciaio ...con una mano andai a sbattere su un vassoio di bicchieri che si frantumarono in terra,il rumore secco e vibrante mi fece eccitare moltissimo e anche lui aumentò il ritmo,scesi dal tavolo e mi ci appoggiai a culo per aria,"prendimi,prendimi adesso....aprimi il culo,col tuo cazzo bagnato,lo voglio dentro di me tutto...adesso..."non se lo fece ripetere due volte e me lo mise dentro,la posizione non era delle più comode e io urlai per il dolore....scatenando le sue reazioni"prendilo cagna maledetta....senti come ti sfondo stronza...così impari a passarmi davanti mentre lavoro con la tua aria da santa....troia lurida troia..."mi teneva due dita sul clitoride stringendolo forte e io venivo e urlavo.Quando anche lui fu sul punto di venire,lo tolse e sborrò in un bicchiere"adesso ti tolgo la sete...bevi tutto,fino all'ultimo puttana..."lo feci,un rivolo di sborra mi colò dalla bocca e scivolò su un seno,e lui lo leccò tutto mettendomi poi la lingua in bocca...ci baciammo...mi sistemai alla meglio mentre lui si rivestiva,chiudemmo il locale e presi un taxi per andare a casa.


fantasticato da QueenZora | il mio blog | alle 10:15 | commenti (1)


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domenica, aprile 25, 2004

il suono del suo org...

il suono del suo orgasmo  mi faceva esplodere il cuore.
Ciao a tutti.

Vera



fantasticato da Lavogliosa | il mio blog | alle 20:46 | commenti (1)


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venerdì, aprile 23, 2004

Hai ancora il respir...

Hai ancora il respiro affannoso, accellerato. Hai ancora i capelli umidicci incollati alle guance rosse e accaldate. Hai ancora le labbra tumide e gonfie. I capezzoli inturgiditi e duri, scuri e pulsanti. Gli occhi ancora socchiusi, chissà se stanno rivedendo le luci dell'orgasmo. La pelle intirrizzita dall'onda del piacere. L'addome vibra e fa sobbalzare l'ombelico a ritmo col respiro. Il pube lucente e depilato, come pesca matura. Che si apre nelle labbra scostate del tuo monte di venere. Pulsante di vita nelle mucose cianotiche, e dal quale cola quell'ultima goccia di sperma curiosa. Che scorre tra le natiche alla scoperta dell'ultimo antro che ha difeso la sua verginità. Arrendendosi. Starei ore a guardarti. A sentire il calore del tuo appagamento. L'odore intenso e pungente del tuo godimento che pregna l'aria. Starei giorni a sfiorarti, a vedere il tuo corpo quietarsi dall'apice dell'intensità al sonno profondo. Piano. Lentamente. In modo quasi impercettibile. Ma socchiudi gli occhi, ti ridesti. Mi guardi quasi stupita. Me lo riprendi in bocca e, piano, fai scorrere le tue labbra fino alle palle. Su e giù. Fino a risvegliarlo. Ancoraduro. Ancoraungiro.

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Chi siamo, dove andi...

Chi siamo, dove andiamo, cosa facciamo?

Le fondamentali questioni della vita; Chi ci sta dietro ai nick?

lo faccio io per primo yeah!
un modo per conoscerci,per farci conoscere,e come direbbe Marzullo forse anche per conoscerci:P(sto male!)

 

nickname : AllegroRagazzoMorto(Ucciso dalla paura della vita,dell'ammore,della famiglia e dalla paura di crescere.Morto di una malattia chiamata adolescenza all'età di 15 anni!)

nome : Davide eggià questo lo ricordo.

età : 15 anni già e la voglia di scappare
15anni già e un amore da dimenticare
15 anni già e la voglia di scappare
15 anni già e una vita da dimenticare..

studi: laureato in epitemologia filosofica teocratica e ginnastica artisctica(con 110 e du' suppli)

luoghi stanziali reali: i miei luoghi stanziali non sono reali son onirici.

... e virtuali: i miei blog imbarazzanti quelli sono virtuali già.

Gusti Musicali :Ascolto di tutto dal metal,al punk,al jazz,al raggea,non è facile trascrivere quello che mi piace,diciamo che impazzisco per un rock melodico stile journey..Uhm nel panorama italiano oltre agli afterhours,marlenekuntz non vedo molto di decente..stimo molto quelli della Mescal..preferisco un marcoparente ad un vasco rossi,nek eccetera.Insomma mi piace la bella musica e le belle voci per questo non considero molto il rap,e detesto la musica/spazzatura da discoteca.

Gusti Televisivo/Cinematografici :Quardo poco la televisione,belle le telenovele per lo spessore lo so ma non m'importa..per quanto riguarda il cinema..il mio regista preferito è Stanley Kubrich(AranciaMeccanica)Mi piacciono i film drammatici,tipo In the name of the father,Sulle ali della libertà..spero di avrer reso l'idea..inoltre tra i miei preferiti:TuttiGiùPerTerra(1996)Mi chiamo sam(con sean penn)La maschera di scimmia(film lesbo).Non posso non citare la mia collezzione di cassette porno,ovvero il genere che non passerà mai di moda,è sempre stato il mio preferito ma ultimamente mi sto rendendo conto che è un genere un po' troppo spinto,insomma un po' troppo finto,ma tutto sommato questo non ostacolerà il mio cammino di pornodivo.

Letture:Il maestro e margherita;e tre uomini in barca('800)perchè è l'unica cosa che mi fa ridere,uno si aspetta la solita avventura invece non succede niente..

autore preferito al momento: il re Salomone con i suoi "proverbi"(vecchio testamento)

fumetti: "Dinamite"Adoro quelli della Fandango!

Siti preferiti :www.trentatretrentinientraronoatrentotuttietrentatretrotterellando.com

odi cordiali: chi sono io per odiare?

dubbio amletico risolto: cristo!devo ancora capire perchè 1+1è uguale a 2?secondo me 1+1=1+1.

motto: Sui giovani d'oggi ci scatarro su!

hobbies: Scrivere cazzate.Passegiare da solo sotto le stelle del lago-volare-suonare- percussioni violoncello e soprattutto chitarra-ridere,piangere,correre bestemmiare,disegnare,dire fare baciare scopare..fumetti,stanley kubrich..ridere sdraiato tra fiori urlanti mentre leggo un romanzo di jklepkajerome..askoltare gli afterhours a tutto volume sotto la doccia-i barattoli d'ammore, mangiare kebap e patate fritte alle 4 del mattino davanti un pornazzo ,passeggiare al sole d'estate, raccogliere fiorellini..prendere la moto e guidare ubriako cantando riders on the storm..mi piacerebbe avere una ragazza che mi metta la testa a posto e mi faccia sentire vivo,una che mi rompa le palle mentre guardo una partita in mutande e puzzolente di alkol e fumo..una ke diriga il disordine della mia mente..e poi giù a fare l'amore nell'idromassaggio..adoro le kose facili,superficiali e tanto ankora!potrei kontinuare all infito..ma sono misericordioso.. Amen.















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giovedì, aprile 22, 2004

...è simile a qual...

...è simile a qualcosa che avevo postato sul vecchio "fantasie erotiche"ma è una fantasia troppo latnete e persecutia :P per non postarla di nuovo!

...l’aula è vuota,alla cattedra ci sei solo tu,il mio professore di filosofia...se ne sono andati tutti e sembri quasi scocciato dall’idea che io debba ancora finire il mio compito...mi alzo piano dal banco,mi avvicino,poggio le braccia sui libri che stai leggendo ed il mio seno sul tuo braccio...lo strofino un poco,ne senti il calore e la consistenza,ma continui a respirare piano...Professore...è che mi sono bloccata alla domanda sull’Ethica di Spinoza...non è che mi può aiutare?salgo sulla cattedra e mi faccio spazio a gattoni fra le tue carte...puoi constatare compiaciuto che sotto la gonna cortissima non c’è nulla...e lo constati...mi siedo esattamente di fronte a te,con le gambe divaricate...sbottono piano la camicetta,mi accarezzo e scosto il reggiseno per farti capire che è solo te che voglio...non riesco a resistere...ma sei ancora lì,un pò freddo,cerchi di far finta di nulla ma la tua erezione è più che evidente...sembri scoppiare...e ne approfitto per prenederti la mano e lasciarmi esplorare da te...le mani che vedo ogni giorno muovere con enfasi mentre ti perdi in disquisizioni...mi piace incrediblmente il tuo modo di toccarmi,e continui a farlo finchè senti i miei gemiti...voglio farti godere e impazzire e vederti eccitato almeno quanto lo sono io...scivolo piano sotto la cattedra,e la mia bocca è avida del tuo cazzo...lo lecco e lo succhio,poi mi mi fai sollevare,prendedomi dal collo e finisci di spogliarmi sulla cattedra....mi penetri piano,e ti dimeni su di me...il mio professore...fino a qualche ora fa ero una di quelle studentesse che anniuscono fingendo interesse...ed ora sei su di me...continui a sbattermi,mi stringi forte i fianchi e ti guardo negli occhi con aria di sfida...ti ecciti ancora di più e spingi la mia testa verso il tuo cazzo per farmi vfinire di accogliere avida tutto il tuo orgasmo...

Se il compito è andato male puoi sempre recuperare all’orale, ok?


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lunedì, aprile 19, 2004

Sonia se c’è una cos...

Sonia se c’è una cosa che mi fa incazzare è quando dici che mi conosci e sai chi sono,ma vaffanculo!sono il re stronzo della montagna di merda..più bastardo di Bossi,più imprevedibile delle azioni parmalat,una specie di Donatella Rettore solo più educato!Sonia ti ricordi quest’estate in riva al mare?ricordi quando prendevi il sole fredda come una statua,io ti saltavo addosso e baciando le tue labbra salate mi scansavi guardandomi schifata ?Io,lo ricordo benissimo..a te invece è rimasto impresso quando ci coccolavamo sull’amaca.Non esiste rottura di coglioni più grande che coccolare una ragazza,eppoi lo sai che non sono portato per certe cose,a me basta la tua presenza ubriacarci e scopare fino all’alba!Cosa vuoi di più dalla vita?

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domenica, aprile 18, 2004

Passi a prendermi co...

Passi a prendermi come un principe azzuro,ma al posto del cavallo bianco la tua macchina...facciamo un pò di strada e ci fermiamo...mi accoccolo sulle tue gambe mentre continui a parlare...mi piace incredibilmente poggiare la testa sulla gamba del guidatore...inizi a giocare con i capelli e ti fermi all’improvviso...te lo dico eh!non riesco a seguirti più!o ti copri la scollatura o non capisco più niente!dici scherzando e scoppiamo a ridere...ma mi batte sulla tempia il calore del tuo pene...passo le mani sui tuoi jeans e gioco con la cerniera...le tue dita continuano ad arrotolare i miei capelli,ma sempre più nervosamente...sorrido...abbasso la cerniera...mi piace da morire averlo in bocca...c’è un’intimità assurda,sò esattamente cosa fare per farti impazzire,conduco io le regole attenta al tuo piacere...mi guardi eccitato ed io continuo a prenderlo in bocca,amuovere le labbra e la lingua fincheè non ti sento scoppiare di piacere...i sedili sono abbassati e mi metti su quello posteriore a carponi ma tu sei sotto di me...apri con entrambi i pollici il mio segreto,continui ad accarezzarlo e affondi la tua lingua scooprendomi incredibilmente bagnata ti voglio scopare!ti voglio!

Resto sempre così,appoggio le mani sul finestrino posteriore...e il tuo cazzo è avvolto dai miei umori...mi stringi,poggi la tua testa sulla schiena e con la mano mi accarezzi il fianco,mi lascio accompagnare da movimenti secchi del tuo bacino...respiri sul mio collo e mi raschi un pò con la barba...ti voglio!mi fai impazzire!...continui ad affondarmi finchè non arriviamo quasi insieme...

Ridiamo come due bambini...ti accarezzo e mi appoggio sul tuo torace...respiro la tua pelle,passi la mano fra le mie gambe e mi senti tremare un pò...ti voglio ti voglio,ti voglio di nuovo...approfitto della tua stanchezza per rimettere le mie labbra sul tuo glande,cullarlo nella mia bocca e bacarlo...affondo la mia testa,ti lecco le palle e mi guardi stupito...tu sei davvero pazza!


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Ora è la messa....

Ora è la messa.
Il prete parla parla,ripete sempre le solite cose,ed io sono là in mezzo a dei deficenti che ripetono come se sapessero già tutto..Sembrano quasi crederci davvero questi scemi,sembra sempre una sola la verità! Io non mi sento appagato e nel dopo messa mi trattengo un po',il parroco mi guarda e nascondo playbloy sotto la giacca,ma non resisto alla tentazione e inzuppandomi le dita con l'acqua santa mi scaccolo e al posto dell' incenso ci metto un caccolone..il prete offeso si toglie la tunica e se ne torna a casa a menarselo davanti qualche pornazzo,io come saetta mi avvento sulla tunica e sugli abiti del pretazzo..sono figo vestito da prete pensa,accendo la sigaretta impavido quand'ecco che intravedo entrare nella cappella la morgana..per questa creatura angelica sono subito disponibile a incantarla con religiosità..dapprima la confesso e la benedico con i poteri datimi da sant'alfonsa di pedaso!Dopodiche la prendo(la morgana non alfonsa)e la stendo sull'altare,c'è subito un buon feeling tra noi lo sento nel suo sguardo..ed è propio il modo in cui mi guarda la cosa che più mi eccita..inizio a baciarla come se fosse la mia eterna amata,gli piace il modo in cui la bacio inizia a spogliarmi e me la monto sull'altare,mi piace guardarla negli occhi mentre gode,e la scopo sempre più forte,sento il suo orgasmo che viene su di me a portare la sua verità,ed io mi sento messia un po' come gesù cristo,lei è sempre più estasiata tant'è che pare una dea arcana giunta sulla terra a miracolarmostrare e con i suoi occhi donare tanta gioia al mio cuore..siamo sfiniti..è stato come un lungo viaggio per noi..mi faccio il segno della croce esco dalla chiesa sentondomi come si dovrebbe sentire dio dopo aver fatto all'ammore..lei è ancora sull'altare,esausta ed incredibilmente appagata dal mio seme spiritauale.



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sabato, aprile 17, 2004

FUORI E DENTRO tred...

FUORI E DENTRO

tredici...quattordici...quindici...il suono metallico del bilanciere appoggiato nel suo sostegno, rimbomba nelle pareti della palestra. Tre respiri profondi e sono pronto per la nuova serie, uno...due...tre...un raggio di sole filtra dalle vetrate, e mi fa luccicare la pelle madida, tesa dai muscoli gonfi di sforzo. Gocce di fatica mi scorrono nelle tempie, lungo la schiena e nelle mani che stringono l'attrezzo. La tipa di fronte a me, impegnata alla macchina dei pettorali, ostenta troppo spesso il suo sguardo nella mia direzione. Me ne sono accorto. Ogni volta che la guardo, scopro i suoi occhi che fuggono da me, fingendosi indifferenti. L'avevo già notata ma ora la osservo con più attenzione: occhi verdi, capelli scuri, pelle abbronzata luccicante di sudore, i seni che sembrano esplodere ogni volta che allarga le braccia, le gambe leggermente divaricate nei pantaloncini elasticizzati che lasciano intuire la fessura della vita. Semiseduto nella panca non posso mascherare l'erezione che mi tende i pantaloncini. Ora è lei ad accorgersi del mio sguardo e sorride dimostrando di apprezzare quella vista. Poi, improvvisamente, si alza, raccoglie il suo asciugamano e la sua bottiglietta d'acqua, e si incammina verso gli spogliatoi mostrandomi il suo sedere alto e sodo. "Che tipa strana", penso, poi mi riconcentro sul mio esercizio, e termino la serie. Alla fine dell'allenamento, raggiungo gli spogliatoi, mi tolgo gli indumenti bagnati ed entro in doccia. Mentre mi sto gustando il getto d'acqua tiepida, sento aprirsi la porta del mio box, mi asciugo gli occhi e vedo la tipa di prima nuda, che richiude la porta, rimanendo dentro con me. Non ho neanche il tempo di parlare che già la mia bocca è piena della sua, della sua lingua avida. La abbraccio istintivamente, ma lei si abbassa di scatto e me lo prende, prima in mano, poi in bocca. Inizia a giocare con labbra, denti e lingua che si alternano ad abbracciarmi il glande, e mi fanno eccitare da morire. Sento lo scorrere dell'acqua e la sua bocca che mi prosciuga. La lascio fare. Poi la stacco, la ritiro in piedi e la faccio girare. Le prendo i seni e glieli stringo mentre la accompagno in avanti. Appoggia le mani alle mattonelle bagnate e allarga le gambe con sapienza. Non mi resta che farglielo avere. Lo appoggio al suo ingresso bollente, e glielo spingo dentro con un colpo secco, accompagnato da un suo gemito. Ora è lei che decide la velocità con mosse ondeggianti che me lo inghiottono e me lo sputano. Mentre lei mi scopa così, prendo il docciaschiuma e le lubrifico il buchino del sedere. Lo sento stretto. Ma lei non si tira indietro. Esco da lei e mi affaccio a quel nuovo, recondito anfratto. Entro piano e con discreta difficoltà, ma sento dai suoi mugolii che non le dispiace affatto. Sento che si dilata e comincio a tambureggiarla più veloce, tenendola stretta per le spalle. Il suo orgasmo devastante si mescola con l'acqua che ci scorre addosso. Si gira, me lo riprende in bocca per bere il mio. E lo inghiotte tutto, avida, assetata. Mai doma. Poi se ne va come era arrivata, silenziosa, bagnata fuori e dentro.  


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venerdì, aprile 16, 2004

la persecutiòn manai...

la persecutiòn manaical del sexo se vuelve en arte...caliente!

quiero masturbarte con mi imaginatiòn...amor!

PICCOLO SONDAGGIO A RISPOSTA APERTA...

qual'è la vostra fantasia erotica da realizzare assolutamnte?

la sottoscritta riserva la sua risposta per dopo;) aspetto i primi risultati!


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mercoledì, aprile 14, 2004

SESSO ORALE maschio...

SESSO ORALE

maschio: facciamo sesso?
femmina: sesso?
maschio: sì
femmina: di che tipo?
maschio: sesso orale... ti va?
femmina: ah.. ok!
maschio: aaah aaah aaah...
femmina: uuuh uuuh uuuh...
maschio: sì sì sì...
femmina: hmmm hmmm hmmm...
maschio: oh sì... sì... sì...!
femmina: hmmm hmmm hmmm...
maschio: AAhh!!!
femmina: t'è piaciuto?
maschio: moltissimo!
femmina: lo rifacciamo domani?
maschio: ok
femmina: scusa, ma adesso il telefono serve a mia madre
maschio: ok, a domani
femmina: ciao
maschio: ciao

del mio amico johnny wolf























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martedì, aprile 13, 2004

Il dottore non ha ...

Il dottore non ha ancora finito,se vuoi posso iniziare io!...è la nuova assistente del mio dentista...da quando ero piccola non ho mai avuto paura di queste visite...tutto sommato è un posto che mi rilassa...una volta sono riuscita anche ad addormentarmi mentre mi facevano la solita visita di controllo...no,no non ci sono problemi!

Mi tolgo la giacca e mi stendo...ma quant’è gentile!è completamente su di me ed inizio a guardarla in maniera piuttosto insistente...mi anticipa ...hai degli occhi bellissimi sai? Sorrido,o almeno ci provo,dato che in bocca ci sono le sue mani...è al mio fianco,il suo seno continua a sfiorare la mia guancia...è piccolo e incredibilmente duro...divento rossa...e mi scopro bagnata...se vuoi puoi sciacquarti la bocca...tremo un pò mentre porto il bicchiere alle labbra e finisco col bagnarmi la camicetta...sorride...non preoccuparti...se te la togli la metto fuori e si asciugherà prestissimo...la sbottono quasi senza pensarci,ma quando sento i suoi occhi sul mio reggiseno ho un un piccolo brivido di piacere...e lei se n’è accorta...dai stenditi,vedo cosa posso fare!...una frase innocente,ma pronunciata in modo estremamente provocante...continua la sua pulizia,ma anche lei sembra distratta dalla mia nudità...sà che non ha bisogno di scuse per toccarmi,sa che in questo momento la desidero...sposta il pizzo del reggiseno ed il mio capezzolo è nella sua bocca,succhiato con avidità...prende la mia mano e la conduce verso le sue gambe,le accarezzo e inizio con le mie dita...ed è strano...è come se in quel momento stessi toccando me,bagnata...la sento gemere ed alzarsi...si mette fra le mie gambe aperte e mi lecca...sa esattamente cosa fare per famri impazzire...mi succhia con avidità,le sue mani è come se plasmassero di nuovo la mia figa,in nome di un piacere comune...continua,finche tutto il mio piacere non è nella sua bocca e scivola dalle sue labbra...

...si...non mi ha mai fatto paura andare dal dentista!


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lunedì, aprile 12, 2004

In questo nuovo capi...

In questo nuovo capitolo di fantasie erotiche non può mancare..
Riperdonatemi ma ci tenevo a metterlo in archivio.

Un bel dì presi a masturbarmi davanti allo specchio.Mi chinavo in avanti sognando di essere penetrato da qualcuno.Era una cosa forte.Scopo spesso davanti allo specchio con le donne.Mi piace guardare.Loro ma anche me.Mi piace cogliermi in atteggiamenti e espressioni che non vedrei mai altrimenti.Ma questa volta volevo essere penetrato da qualcuno.E più mi masturbavo e più era forte il desiderio.E non venivo.Ma certo! Non potevo venire se non soddisfacendo la mia voglia!Il corpo me lo vietava.Cominciai a pensare che sarebbe stato molto improbabile che un candidato si fosse presentato in quel momento alla porta.E non avevo nessuna voglia di interrompere un bel niente per cercare qualcuno e soffocare la mia estasi.Così se proprio non c'era qualcuno ci poteva forse essere qualcosa.Cominciai a guardarmi in giro ansioso.Oggetti di tutte le fogge, per lo più impossibili, mi si paravano dinnanziC'erano pettini, pinzette, spazzolini, spazzole, rasoi, tubetti di creme, ecc.Notai subito che una foggia interessante l'avevano i tubetti dello sciampo e quelli dei balsami e delle lozioni.Anche fra questi, però, bisognava scegliere con intelligenza.Alcuni di loro presentavano insidie non del tutto intuibili ai profani.Certi si aprivano a clic, cert'altri subivano un improvviso ed enorme allargamento subito dopo il tappo.Infine i più micidiali erano confortevolmente stretti ma con i bordi del tappo rigati o taglienti o quadrati.Bisognava scegliere bene ma bisognava scegliere in fretta, perchè la voglia era ormai divenuta insopportabile e la libido poteva farmi commettere qualsiasi scemenza.Finalmente la mia scelta cadde su un tubetto di lozione per capelli.Era cilindrico e sufficientemente stretto per un principiante come me.Le pareti erano liscissime.Plastica - pensai, - infrangibile.Cominciai a spalmarmi abbondantemente di crema intorno all'ano, affondando di tanto in tanto con le dita, lentamente.Era una sensazione splendida.Al bando i bacchettoni! Quanto è bello scoprire che non sappiamo tutto di noi!Le dita riprendevano a scivolare, facile, sorprendentemente facile.Prima una, poi due, poi tre...La voglia di avere qualcosa di più grosso era devastante e cresceva prorporzionalmente ai miei tentativi.Pensai che era molto femminile, questo desiderio di essere riempiti, di avere qualcosa di grosso dentro, e mi rammaricai, ma solo per un attimo, delle miserande dimensioni del mio pene.Quanto poco avrei potuto soddisfare lo stesso desiderio in qualcun'altro.Finalmente tastando trovai il tubetto, e lo cosparsi di crema con una mano mentre con l'altra continuavo a masturbarmi lentamente, o a penetrarmi con le dita.Ero in preda all'estasi, in balìa della mia voglia.I movimenti erano frenetici e sconnessi; cominciavo una cosa e passavo subito ad un'altra!Finalmente decisi di infilarmelo.Incontrai qualche resistenza prima, che mi chiarì subito la differenza fra un oggetto rigido e uno di carne, ma poi, rilassando i muscoli e spingendo con l'ano verso l'esterno il tubetto entrò.Meraviglioso!Era Meraviglioso!Quanto mi ero perso sino a questo momento.Il mio uccello subì un inturgidimento improvviso che capivo essere meccanico.Poi però notai che la concentrazione era sull'ano, dentro, e il pene si rilassò leggermente.Il tubetto sarà stato largo tre-quattro centimetri, un vero cazzetto.Lo muovevo lentamente, ma molto lentamente, avanti e indietro, perchè ero sul confine fra l'incredibile piacere e il dolore.Strinsi i muscoli dell'ano tutt'attorno.Anche questo era bello.Poi li rilassai totalmente facendolo entrare ancora di più, sempre molto lentamente.Mi accorsi solo allora che stavo gemendo di piacere.Ristrinsi i muscoli dell'ano e di tutto il corpo, oggi così...Ripresi a masturbarmi con insistenza, tutti i muscoli tesi a venire, tutto il mio corpo voleva venire.E finalmente venni, e allora accadde il miracolo.Sentii l'orgasmo partirmi da dentro, da un punto abbastanza preciso dentro, e contemporaneamente sommarsi anche fuori con l'uccello.Tremavo terribilmente mentre venivo per tutta la stanza, un orgasmo devastante.Mi ritrovai chino, appoggiato sul lavandino, col fiato ancora grosso e una mano che reggeva il tubetto ancora dentro.L'ano premeva per espellerlo, così lo tirai fuori piano e abbastanza dolorosamente.Ero esterrefatto.Cercai di evitare di pensare a quanto male mi ero fatto a non provare prima questa cosa.Non capivo più niente.Mi sdraiai sul letto ancora ansimando.Bisognava cercare qualcosa di più morbido e di più grosso.Il giorno dopo al supermercato la mia attenzione non fu rivolta al padiglione delle economicissime insalate confezionate, ma a quello dei costosissimi balsami in tubetto.Le signore passando notavano questo capellone magro e spettinato fissare per lunghissimi, interminabili minuti tutti i tubetti dello scaffale, prenderli, rigirarli, misurarli con la mano...Poi trovai quel che cercavo.Era lì in mezzo allo scomparto, dove uno non si aspetterebbe di trovare mai, così facilmente, quello che cerca.Naturalmente era un balsamo economicissimo.Scoprii subito che i balsami più costosi non hanno anima, con le loro forme contorte e pompose.Questo era lì, semplicemente perfetto.Era largo alla sommità più o meno come il tubetto che avevo già usato, ma poi si allargava con la giusta proporzione e misura sino alla base.Il tappo era perfettamente integrato e proporzionato con il resto del corpo ed era eccezionalmente liscio e smussato.Decisamente studiato per come fosse anatomico.Anche la lunghezza utile era apprezzabile, e lasciava margine di manovra alla base.Ma il miracolo, l'incredibile caratteristica che rendeva unico, assoluto questo tubetto, era la morbidezza.Plastica morbida e sottile ripiena di balsamo.Dovevo correre a casa!Dovevo correre a casa a provarlo!Subito!Pagai l'incredibile cifra di tremilalire sotto lo sguardo compatente della commessa, che certo pensava che io non capissi niente di balsami.VOI non capite niente! Stolti!Avete un prodigio, un solo esempio di comunione di elementi unici e perfetti sullo scaffale, e lo disprezzate!Guai a voi! Pensai.E me ne andai con la faccia scura lasciando pensare alla commessa il motivo sbagliato per la mia arrabbiatura.A casa mi precipitai in bagno, affrettando le operazioni a più non posso, e ripetendo il rituale dell'altra volta.La crema, le dita.Ero nudo davanti allo specchio.Tutti i muscoli tesi.La faccia persa, pazza, gli occhi semichiusi.Stavo già ansimando.E venne il suo momento.Lo infilai piano sentendolo subito morbidissimo.Spinsi.Era grosso, molto grosso.Mi dilatò, entrò, mi riempì totalmente.Gemevo per l'enorme piacere di sentirlo tutto, dentro, morbido e grosso.E venni.Senza masturbarmi.Una cosa ancora più devastante dell'altra.Pensai - Nessuna donna mi ha mai fatto provare una cosa anche solo simile a questa, una cosa così intensa -.Mi sdraiai sul letto ansimando, contento, felice, entusiasta.Perchè è meraviglioso scoprire qualcosa di nuovo in noi stessi.Qualcosa che ci stupisca e ci faccia rimanere senza fiato.Perchè quando viene la sera, il putrido riassunto che ci faceva l'insegnante, fra i banchi, con la faccia spaventata e gli occhi sbarrati, su come siamo morti, quando siamo nati, e su come sarà oggi, e domani, e domani l'altro, così come è stato per lui, non ci divori il cuore, e poi l'anima, e poi il sonno...Guardo il soffitto...Sono nuovo come un bambino. E mi addormento.



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venerdì, aprile 09, 2004

IMPOSSIBILE Mi semb...

IMPOSSIBILE

Mi sembra ancora impossibile. Non ci avrei mai creduto. Se non ti vedessi così madida di sudore, nuda nel tuo splendore, seduta sulla mia voglia di te che sussulti in una danza verticale. E non è un sogno. Le sento le tue cosce che mi serrano il membro che inghiotti nella tua voluttà, e i tuoi mugolii di piacere che, ogni tanto, esplodono in lamenti strozzati. Per non farli sentire, per non scuotere il silenzio del peccato. I nostri vestiti sparsi su tutto il pavimento del soggiorno, l'acqua per la pasta che bolle insistente e si consuma, come il nostro folle e incomprensibile desiderio. Traboccato così, improvvisamente, senza preavviso. Il campanello, ti chiedo se hai del caffè da prestarmi perchè mi sono ritrovato col barattolo vuoto, mi fai entrare, due parole mentre prendi il pacchetto dalla credenza e me lo porgi, le mani che si sfiorano, quello sguardo che diceva fin troppo. E non sono servite altre parole per avvicinare i nostri corpi già caldi di smania, per fare incontrare le nostre bocche assetate, per cercare la pelle sotto i tessuti. E in quindici minuti eccoci trasformati da cordiali vicini ad amanti bramosi, che consumano il fuoco della passione senza remore. In modo bestiale, istintivo. Solo fame che si spegne, ormoni disperati che pompano adrenalina e tendono i muscoli allo spasimo. Senza fiato. Respiri rapidi e superficiali, mosse decise e colpi secchi. Repentini. Le tue mani sul piano di marmo, le braccia tese, le gambe divaricate ad accogliermi da dietro nell'ultima corsa, nel sussulto della foga che si avvicina al culmine. Ti avvinghio i seni sodi che ballano, li stringo. Aumento la velocità, poi rallento progressivamente quasi a fermarmi, prima di ripartire con colpi profondi e decisi. Ti respiro nel collo mentre sento il calore del tuo orgasmo che ti scorre lungo le gambe. E ti vengo sulla schiena, prima che tu me lo faccia sparire tra le labbra per impossessarti dell'ultimo sussulto di quel meraviglioso fiume di piacere.

Sorseggio il mio caffè ancora bollente, guardando fuori dalla finestra, e... mi sembra ancora impossibile!


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mercoledì, aprile 07, 2004

"...aveva fatto un...

"...aveva fatto un sogno?Certo,si ricordava...Ma sicuramente c’erano anche dei sogni che si dimenticavano del tutto,dei quali non restava più traccia,tranne uno strano stato d’animo,uno stordimento misterioso.Oppure si ricordavano più tardi,molto più tardi, e non si sapeva se si era fatta un’esperienza reale o soltanto sognato.Soltanto...soltanto...!"

Doppio sogno-A.Schintzler

...le mani sulla ringhiera del letto,a quattro zampe una bestia diventata all’improvviso domabile...nuda... entri nella stanza e sei trafitto da uno sguardo ingenuo,sfuggito quasi per caso dai miei occhi...sei sul letto...piano...hai paura di famri male e mi accarezzi i piedi,lecchi tutta la schiena per poi trovar pace sul mio collo...le tue dita tormentano il mio culo,lo accarezzi,lo stringi fra le tue mani..."secondo me non hai il coraggio di scoparmi!"...eccitato da queste parole,quasi fosse una scommessa con te stesso me lo infili subito,facendomi male,ma non grido...ti sneto dentro con tutta la tua forza e il dolore lascia subito spazio al mio eccitamento...mi possiedi completamente ,con i tuoi colpi devcisi,con la gamba appoggiata sulla mia schiena...una mano è sempre poggiata sul mio collo,con forte presa...vuoi domarmi e temi che la mia mansuetudine possa terminare...ma ti sbagli...perché lascio che i colpi aumentino e che la forza accelleri...finche non sono inondata del tuo seme...

Sei preoccupato,quasi avessi profanato un’angelo...ma non era questo quello che volevi?...lo volevo anche io!sei su una sedia...mi siedo in braccio e mi lascio cullare dolcemente...sembro una bambina...mentre accarezzi i capelli la fiera riemerge..."ti farò il miglior pompino della tua vita...non ci credi?"...e scivolo ai tuoi piedi in ginocchio,nella mia bocca il tuo cazzo che smette di esser stanco...ti alscio guardare e la cosa mi eccita...si ci credo!

"...e nessun sogno è interamente sogno!..."


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domenica, aprile 04, 2004

sono ancora euforica...

sono ancora euforica...posto alcune cose che per uno strano senso del pudore non ho voluto mettere sul mio blog

...i genitori della mia amica non sono a casa...e tu sei qui... crollano le difese da pseudo vamp e ciondolo per la casa con una tuta che mi è stata rifilata...ma vuoi farmi impazzire?!mi prende in braccio e si finisce su un letto a ridere,a prenderci in giro...salgo su di te,e senza che me ne renda conto le tue mani sono scivolati nei miei pantaloni,hanno spostato i pochi centimetri di cotone del perizoma e sono dentro di me...anche io ho voglia di provocarti...sbottono i tuoi jeans ed inizio a toccare il tuo pen già eccitato...voglio di più...e lo senti...e le tue labbra finiscono fra le mie gambe...mi lecchi,mi tocchi...l'eccitazioni mi rimbomba nella testa...mi sembra assurdo che ad esplorarmi sia qualcuno fino a poche ore fa a me estraneo...mi ecciti da morire e allora ti scosto e sono io che prendo in bocca il tuo cazzo mentre tu mi guardi

il mio corpo proteso al piacere di qualcuno che conosco da poco,che vuole conoscermi che smania di esplorarmi e che in qualche modo sento mio...e tutto sembra così naturale che non ho parole per condannarmi,mi sneto solo dannatamente felice...sei su di me...uno,due,tre colpi secchi...le mie gambe sollevate...i mieigemiti...poi vai più veloce,più forte...grido di paicere mentre ti tengo i fianchi e nonostate il preservativo sento il boato del tuo orgasmo...

Si shcerza con gli altri,poi un tappeto,un cuscino,una coperta,noi due...dai ti prego fammi dormire!...non devo importunarti più?ma continua a sfiorarmi ,le punta delle dita viaggiano su di me come se non volessero farmi scappare...avvinghiati...tieni stretto il mio culo,lo stingi e poi lo accarezzi...ti piace...uffa!non respirarmi in faccia!ma poi lo ricopro di baci...sei una pazza!


fantasticato da DolcaMorgana | il mio blog | alle 21:25 | commenti (10)


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sabato, aprile 03, 2004

"Ciao Bellissima", s...

"Ciao Bellissima", sono gia' voltata e sento queste parole alle mie spalle, mi giro e tu stai sorridendo a pochi passi da me, faccio un cenno con la mano, vorrei correrti incontro ma ti guardo negli occhi e ricambio il tuo sorriso.

Penso a come tu abbia scelto me, non perche' sia strano, anzi, ma perche' forse l' ho aspettato troppo e non mi par vero, penso al tempo che abbiamo alle spalle, a quei sabato sera di sfida, quando ignorarti era la mia unica difesa, abbiamo lottato l' una contro l' altro dandoci il peggio per anni, questa è la resa dei conti, sono qui e non riesco a stare 3 giorni senza vederti, 3 minuti senza pensarti.

Penso che tu sia bellissimo, sotto di me, mi baci ad occhi chiusi sempre ed io mi scopro a guardarti, mi concentro sui tuoi lineamenti dolci, sei in mio possesso e la cosa meravigliosa è che lo vuoi davvero. Io lo voglio davvero, essere tua, il mio corpo, la mia mente, il mio quotidiano.

Ho paura di perderti ogni giorno, sono una stupida e me la vivo male.

Pero' adesso siamo insieme e se ci penso mi brillano gli occhi, la macchina è buia ma c'è luce a sufficienza per scorgere il tuo viso, vuoi essere baciato sulle labbra, vuoi essere coccolato, da me... E io ancora non ci posso credere!

La tenerezza. la dolcezza sfociano in una sessualita' sublime, intensa, in una passione incontrollabile, emozioni sconosciute che attraversano le mie vene, tutto fuoriesce dalla mia pelle e viene in te, accolgo in me la tua essenza che mi doni ogni istante, il tuo respiro si fa mio, i nostri desideri sfociano su questa musica che ci accompagna, adesso ci siamo solo noi, tremo, ho freddo ho caldo, stiamo sudando, le mie gambe deboli sotto le tue mani, mi guardi, le tue dita sulle mie labbra, le mie mani nei tuoi capelli, mi sento il tuo avere piu' prezioso...

E ti guardo ancora e non ho parole per dire quanto ti voglio.

E ti guardo e muoio quando il sorriso sulle tue labbra sembra svanire.

E guardo le tue mani su di me, delicate, mi tocchi come se fossi fatta di un materiale pregiato e di valore inestimato, mi sfiori, osservi il mio corpo con una attenzione curiosa, sei minuzioso in tutto, mi scopri piano piano e non c'è sensazione per me piu' bella.

Siamo qui a guardarci negli occhi e vorrei non smettere mai.

Questa complicita' malata, istintiva, d' amore che si è creata ma spaventa, è indispensabile.

Forse per quello mi spaventa.

Ma adesso silenzio, non mi importa di nulla, voglio stare qui ferma, ferma a guardarti negli occhi, per rubarti quel sorriso...

Quel sorriso o meraviglia come potrei chiamarlo, quella cosa che mi rende speciale al tuo fianco.


fantasticato da Divinity83 | il mio blog | alle 13:51 | commenti (1)


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il cobra non è un se...

il cobra non è un serpente
ma un pensiero frequente
che diventa indecente
quando vedo te, quando vedo te
quando vedo te.
[Cobra - Donatella Rettore]

---ULTIM'ORA---
Da il "corriere della sega"edizione anale! :
L'accusa: traffico illegale di anobolizzanti.La replica"Maddechè?"

ARRESTATO DAVIDE DEZI!!!

Nella sua abitazione a Piazza Lollà,sono stati rinvenuti vari flaconi di Nerkiopirene
nonchè svariati quintali di sostanze
anobolizzanti,tra cui la sfinterina liofilizzata
e il Kùlon,il temibilissimo ormone anale(ottimo anche come concime).
Davide ha cosi' confermato l'arresto:"Li mort..vostra,sti figli di nà mign..
brutti str..bastardi,rottiinc...ve piasse un colpo.So innocente,vabbè adesso annate via
che me devo bombardà"!
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Altre notizie:
"Ritrovati
due preseravati usati
del 200avanti cristo".
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"Vecchietta di 80 anni
stupra con l'ombrello
il nipote frocio"
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"Nipote frocio fa
sodomizzare la nonna
da gruppo di negromanti
superdotati"
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Notizie by-
http://ilcorrieredellasega.splinder.it



































fantasticato da DolCeMoRgAna.dAviDe | il mio blog | alle 02:07 | commenti


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venerdì, aprile 02, 2004

L'INFERMIERE SINGLE ...

L'INFERMIERE SINGLE

Ogni giovedì notte tornando a casa sento uscire dalla sua porta gemiti di piacere incrdibili.. incuriosito, ne misurai ad orecchio la durata (incredibile). La tizia in questione è spesso una strafiga bionda alta di circa 40 anni che ti ispira solo sesso. Giovedì prossimo prendo qualche amica gli vado a bussare e lo sfido sulla durata... sperando che si accolla le cose strane che pensa la mia testa, se dovessi perdere o la faccia o la gara almeno spero di essermi fatto la 40enne urlatrice.... devo smettere di frequentare quel supermercato di donne che è la mia facoltà, i miei ormoni girano a 6000... mi sto ammalando seriamente

grazie dio... la donna e la cosa più bella che potessi fare, certo se non gli donavi la parola ma solo i gemini non credi sarebbe andato tutto meglio? meno guerre meno incidenti

ovviamente non stavo parlando seriamente (dio non esiste)


fantasticato da lucignolo79 | il mio blog | alle 02:38 | commenti (2)


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giovedì, aprile 01, 2004

Durante il falò in s...

Durante il falò in spiaggia, sotto un'esplosione di stelle e nelle note fuggite dalla chitarra di uno dei ragazzi del campeggio, mi sembrava di essere in un altro mondo. La stanchezza delle lunghe giornate estive, fatte di mare, spiaggia tropicale e fantastiche escursioni, sembrava svanire come per magia. Sorseggiavo il mio vino rosso e guardavo le fiamme ammaliato, quasi stupito dagli scoppiettii e dalle faville che fendevano l'oscurità. E i miei pensieri correvano nel buio. Poi ho incrociato il suo sguardo. Era dall'altra parte del cerchio, anche lei incantata dal bagliore del fuoco. Una splendida ragazza di colore, raccolta in un semplice pareo arancione che copriva un costume rosso, coi ricci capelli sciolti in una nera cascata sulle spalle e quegli immensi occhi scuri. Penetranti. Liquidi. Sembrava sola e sembrava triste. Nell'istante successivo in cui i nostri sguardi si incrociarono, sollevai il bicchiere e le sorrisi senza rendermene conto. Forse, pensandoci, non l'avrei mai fatto. E lei, dapprima sorpresa, mi ha ricambiato regalandomi il suo splendido sorriso. Subito dopo si è alzata e si è incamminata lungo la spiaggia, lasciandosi ingoiare dall'oscurità. E guardandomi un'ultima volta prima di sparire completamente. La seguii ipnotizzato. Fino a che non la vidi addentrarsi verso la vegetazione, raggiungere la sua tenda ed entrarvi. Rimasi qualche minuto immobile...dovevo entrare...non dovevo entrare. La traballante luce di una candela che si accese all'interno della tenda mi diede il coraggio necessario per fare ancora alcuni passi di avvicinamento. Dalla fessura dell'entrata vidi l'arancione del pareo scivolare a terra. Mi avvicinai ancora, col cuore che tambureggiava nel petto ritmi tribali. Un fruscio, dei passi e la sua mano tesa che spunta dalla fessura e rimane così, in attesa. Istintivamente allungo la mia mano, e mi lascio accompagnare dentro. Vengo inebriato da un forte aroma d'incenso e dal suo corpo nudo, ritto davanti a me. Alta, nera e lucida, scultorea nei seni tondi e ritti, nei fianchi dolci e sinuosi e nelle gambe lisce di gazzella. Senza dire una parola mi fa stendere in una coperta e comincia a spogliarmi. Sentivo già l'erezione ansiosa di essere liberata, e non dovette aspettare molto. Inginocchiata a gambe aperte sul mio ventre, ne sentivo il bollente furore appoggiato sul mio ombelico, allungò un braccio e iniziò a versarmi del miele sul collo, sul petto, sulla pancia. Quel lucente e dolce filo ininterroto che mi copriva pian piano. Poi con le sue labbra carnose che lasciavano spazio alla sua calda lingua, iniziò a toglierlo leccandomi piano e portandone ogni tanto un pò alla mia bocca assetata. Spostandosi piano, mi coprì dello stesso miele il pene e, subito, lo bevve con avidità e maestria. Non ne potevo più. La stesi al mio posto e feci lo stesso sul suo corpo. Prima nei seni, nei duri capezzoli e poi tra le gambe, togliendo ogni traccia di dolcezza da ogni più recondito anfratto, con giri di lingua lenti e sapienti. Poi si alzò, rapida prese una ampolla e ci ricoprimmo di olio. Per poi scivolarci addosso. Per scivolargli dentro. E la vedevo sussultare sopra di me, con la sua schiena inarcata, i suoi seni lucenti che guardavano il cielo e i suoi gemiti di parole incomprensibili, ma stupende. Dopo varie posizioni e infiniti orgasmi che mi sentivo colare tra le cosce, me lo fece scomparire tra le labbra perchè le regalassi il mio caldo succo direttamente in gola....

Mi risvegliai solo e sudato in quella tenda orientale, e non rividi mai più quell'angelo nero. Ma gli orgasmi di quella notte scorrono ancora nella mia mente. E ogni volta che compaiono mi eccito in maniera incontenibile e regalo sfogo al mio desiderio chiudendo gli occhi, con lei negli occhi. 


fantasticato da brainstorm | il mio blog | alle 00:31 | commenti (2)


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